Collaborazione "pioneristica" tra VF Venieri e Bosch Rexroth

VF Venieri collabora con Bosch Rexroth dal 1968

Settant'anni di cambiamenti e sfide (vinte) hanno reso VF Venieri una delle realtà made in Italy più interessanti nel settore del movimento terra. Dal 1968 anche grazie alla collaborazione con Bosch Rexroth, che ha portato – e porterà – a soluzioni sempre più innovative.

 

La collaborazione con Bosch Rexroth nasce nel 1968, quando VF Venieri decide di introdurre la trasmissione idrostatica sulle sue macchine movimento terra. Il lavoro svolto per realizzare questa soluzione è stato complesso e sfidante, ma la sinergia tra le due aziende, sia a livello professionale che umano, è riuscita a trasformare ogni ostacolo in un'opportunità, concludendosi con un grande successo: dal 1992 la trasmissione idrostatica si è rivelata la soluzione migliore su specifici macchinari e sistemi, sostituendo quella tradizionale. Questa cooperazione storica si sintetizza in una frase, “We make all the running”, perché Bosch Rexroth e VF Venieri insieme realizzano progetti pionieristici, intercettano nuove esigenze, le testano e le trasformano in opportunità di mercato concrete.

 

Questa sinergia non si è mai fermata. Per questo le due aziende hanno deciso di collaborare nuovamente per applicare a una macchina di categoria media, con peso da 7 a 10 t, una trasmissione idrostatica elettronica ad alta efficienza. La trasmissione Bosch Rexroth è composta dalla nuova pompa A4VG serie 35, dal motore A6VM serie 65, gestita dalla centralina con Software DRC, che dà la possibilità di personalizzare lo stile di guida e di lavoro attraverso i differenti drive modes.

 

La VF 963D HE, equipaggiata con il cambio marcia Shift On Fly di Bosch Rexroth, è una soluzione progettata e costruita in 24 mesi che permette di operare senza cali di potenza e di avere una percezione di guida stile automotive. Grazie a questa tecnologia si può utilizzare la macchina in diverse modalità, che settano automaticamente velocità, rapidità, fluidità e aggressività di movimento della macchina, in modo che l'utilizzatore possa regolare l'operatività della macchina in base alle proprie esigenze. Attraverso il controllo elettronico è stata ottimizzata la gestione della potenza del motore diesel con il controllo del sovraccarico, fuori giri e temperature, ed è grazie a queste funzioni è possibile ottenere grandi prestazioni in massima sicurezza. Un'altra caratteristica da non sottovalutare è la complessiva riduzione dei consumi e, in particolare, grazie la funzione Eco Mode si possono raggiungere le stesse velocità a un numero di giri inferiore del motore. Infine, a proposito di sicurezza, la trasmissione a gestione elettronica del DRC include alcune “safety function” che, sulla base del “safety concept” del costruttore, lo supportano nel raggiungimento del livello di prestazioni previsto secondo le normative vigenti.

 

Queste tecnologie offrono maggiore comfort ed efficienza di comando della macchina, rendendola accattivante per gli utenti nell'ottica dell'uso quotidiano. Gli ambiti di applicazione sono diversi e spaziano dalla manutenzione invernale alle applicazioni a supporto della Protezione Civile, industria, manutenzione stradale, edilizia e agricoltura. Un grande risultato che coniuga l'identità e la forza delle due aziende, le competenze, il know-how tecnologico, l'alta specializzazione e il costante impegno per la customizzazione. 

 

Maggiori informazioni su OnSite Construction.