Due gru Potain MDT 319 per il progetto "Porta del Mare" a Salerno

R.C.M. Costruzioni ha utilizzato due gru Potain MDT 319 per il progetto "Porta del Mare"

L'appaltatore R.C.M. Costruzioni ha utilizzato due gru a rotazione alta Potain MDT 319 per la costruzione di un complesso residenziale e commerciale nell'area di “Porta del Mare” che affaccia sul golfo di Salerno, al centro tra la Costiera Amalfitana e quella Cilentana, entrambe patrimonio Unesco.

 

Le gru a torre sono state veloci e facili da montare utilizzando un'autogrù Grove GMK6400 con l'auto-rigging MegaWingLift, che aumenta la capacità best-in-class a sei assi di gru tuttoterreno di un ulteriore 70%. Con il sistema di controllo gru CCS Manitowoc e il CraneSTAR Diag le gru MDT 319 miglioreranno la velocità, la precisione e aumenteranno il tempo di attività, per una maggiore produttività e redditività per tutta la durata del progetto.

 

I 44.000 m2 di sviluppo dell'intero progetto che disegnerà un nuovo quartiere nella città di Salerno, riqualificando un'area abbandonata ma paesaggisticamente di grande prestigio, a pochi passi anche dal Marina d'Arechi Port Village, in Costiera Amalfitana, comprendono 183 appartamenti, divisi in tre torri residenziali, cinque unità commerciali, 125 garage e un parcheggio con spazio per 800 auto e un ristorante. Tutta l'area sarà abbellita da un parco giochi e un arredo di piante tipiche mediterranee, tra cui ulivi, mirto e ginestre.

 

Le due gru MDT 319 - una da 70 m una da 80 m - sono state acquistate dall'appaltatore R.C.M. Costruzioni direttamente da Manitowoc Cranes e il montaggio e l'assistenza post-vendita sono state fornite dal Centro Assistenza di zona Edilcom. Le stesse sono state montate alla fine di maggio con una Grove GMK6400 di proprietà della società Pergamo Sollevamenti. Ci sono voluti solo cinque giorni per assemblare ciascuna gru. Le gru lavoreranno sul posto per circa tre anni, dopo di che verranno smontate sempre dall'autogrù GMK6400.

 

R.C.M. Costruzioni ha scelto le gru MDT 319 per l'installazione rapida e semplice e la manutenzione integrata: ciò rappresenta per l'impresa l'opportunità di aumentare la produttività e la redditività dell'intero intervento. L' uso del sistema Manitowoc Crane System Control (CCS) - che misura e controlla tutti i movimenti della gru e sollecitazioni strutturali in tempo reale - consente, in soli 15 minuti, di configurare la gru e calibrare i sensori di movimento della stessa, nonché impostare ilimiti del carrello dell' interruttore e del braccio. Le gru segnalano automaticamente i loro periodi di sosta, aiutando l'operatore a lavorare in modo rapido e preciso.

 

CCS agisce anche come strumento di manutenzione, consentendo all'operatore di monitorare la condizione delle gru da uno schermo in cabina. R.C.M. Costruzioni ha acquistato i due modelli MDT 319 con CraneSTAR Diag, il più innovativo sistema di gestione per questo tipo di attrezzature, prodotto dall'OEM e disponibile attualmente sul mercato di settore. CraneSTAR Diag consente l'accesso ai dati CCS e l'esecuzione della diagnostica da remoto e, in tempo reale, da qualsiasi parte del mondo. Gestori di flotte possono monitorare le posizioni, le condizioni di lavoro, il piano di manutenzione e  tempi di attività per massimizzare l'efficienza e l'operatività.

 

Quando si  è trattato di progettare il montaggio delle due gru a rotazione alta MDT 319, la gru tuttoterreno GMK6400 Grove è sembrata da subito la macchina ideale per il  lavoro. I controbracci, le unità di rotazione e il jib delle gru pesavano rispettivamente a 5,9 t, 7,49 t e 11,2 t e la GMK6400 li ha alzati facilmente. La gru GMK6400 ha un'elevata capacità di sollevamento, combinata con dimensioni ridotte degli stabilizzatori e tempi di installazione rapidi. Viene spesso utilizzata al posto di una gru a sette o otto assi, il che aiuta a risparmiare tempo, denaro e fatica. La macchina, con capacità di 400 t, ha un braccio principale di 60, ma si può arrivare fino a 79 m di braccio impennabile, offrendo un'altezza in punta massima di 136 con una capacità di gestire carichi fino a un raggio massimo di 96 m. Quando  utilizzata con  il MegaWingLift, la capacità del  braccio principale  aumenta del 70% fino a raggiungere il 400% se si utilizza un braccio mobile. Insieme, la facile installazione di Potain MDT 319 e Grove GMK6400 hanno permesso a R.C.M. Costruzioni di risparmiare sui costi di costruzione e di andare avanti con il lavoro più rapidamente per un maggiore ritorno sugli investimenti.