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I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'edilizia riguardano anche i lubrificanti

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'edilizia riguardano anche i lubrificanti - E.C.O. Italia - Onsite news.

Con DM 11 gennaio 2017 sono stati pubblicati i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'edilizia che si occupano anche degli aspetti ambientali nella scelta dei lubrificanti. Il documento impone di inserire come clausola contrattuale per le aziende vincitrici di appalti pubblici per la costruzione di edifici l'uso di lubrificanti che contribuiscano alla riduzione delle emissioni di CO2 nei veicoli e nei macchinari da cantiere. Sono accettate due tipologie di lubrificanti: oli e grassi biodegradabili e oli rigenerati. Il CAM Edilizia definisce nello specifico le percentuali di biodegradabilità o di base rigenerata ammesse ed i relativi mezzi di prova. 

A partire dall'approvazione del CAM Edilizia sono già state pubblicate decine di appalti pubblici che richiedono l'uso di lubrificanti ecologici. Già in fase di appalto le aziende partecipanti devono presentare una dichiarazione del produttore che affermi la corrispondenza dei lubrificanti ai criteri elencati, con possibilità di esclusione dalla gara in caso di mancanza o inadeguatezza dei documenti. In fase di esecuzione del lavoro, l'azienda deve inoltre presentare alla stazione appaltante l'elenco dei lubrificanti utilizzati in cantiere corredato da adeguati mezzi di prova attestanti la rispondenza dei lubrificanti ai criteri. 

Per aiutare le aziende ad adeguarsi a questa nuova normativa, Panolin - azienda svizzera leader mondiale nel settore dei lubrificanti biodegradabili, con oltre 30 anni di esperienza nella lubrificazione di macchine mobili - ha preparato un pacchetto completo di lubrificanti che rispettano i criteri del CAM Edilizia per tutte le applicazioni e le viscosità utili in un cantiere. Gli oli e i grassi ECLs (Environmentally Considerate Lubricants) sono sviluppati sulla base di un concetto di sostenibilità che unisce tecnologia, economicità e rispetto dell'ambiente: si tratta di lubrificanti sintetici e biodegradabili a base di esteri saturi che garantiscono le migliori prestazoini. La lunga durata dei prodotti ECLs garantisce una riduzione dei costi di esercizio, limitando i fermi macchina e diminuendo i costi di manutenzione. Tutto ciò, unito al rispetto dei più elevati standard ambientali comprovato dal possesso di alcune delle più stringenti certificazioni riconosciute a livello internazionale: Ecolabel Europeo, Blauer Engel, USDA Biopreferred, Swedish standard. 

I fluidi idraulici biodegradabili Panolin hanno ricevuto le approvazioni dei principali costruttori di componenti oleodinamici. Tra gli altri: Bosch Rexroth, Eaton Vickers, Danfoss, Denison, Parker, Casappa e Marzocchi. Panolin HLP SYNTH fluido idraulico biodegradabile è l'unico olio biodegradabile a essere iscritto da Rexroth nella RDE 90235 fluid rating list, superando i test più impegnativi del mercato. Gli oli motore Panolin Biomot, rapidamente biodegradabili, raggiungono i livelli di performance prescritti ad esempio da Deutz, MAN, Caterpillar, Volvo, Mercedes-Benz, Cummins, MTU e Renault. 

I CAM (Criteri Ambientali Minimi) sono uno strumento del Piano d'Azione Nazionale sugli acquisti verdi nella pubblica amministrazione (PAN GPP) e definiscono appunto i criteri ambientali che devono essere inseriti all'interno delle procedure pubbliche di acquisto. A partire dalla approvazione del collegato ambientale (L. 28/2015) - e successivamente con il nuovo codice degli appalti D.lgs 50/2016 - gli enti pubblici italiani hanno l'obbligo di applicare i Criteri Ambientali Minimi per almeno il 50% del valore degli appalti relativi a forniture, servizi o lavori per cui è disponibile un CAM.