Intermat 2018 chiude nel segno della positività

Intermat chiude nel segno dell'ottimismo

Inaugurato il 23 aprile da Bruno Cavagné, presidente della FNTP (Fédération Nationale des Travaux Publics- Federazione Francese dei Lavori Pubblici) e dai rappresentanti industriali del settore, Intermat 2018 si è chiuso nel segno della ripresa e in un clima di ottimismo.  Le imprese edili, i produttori, i fornitori di attrezzature e soluzioni, i noleggiatori e i distributori della zona EMEA - alla fine sono stati 173.300 i visitatori, di cui il 30% internazionali, provenienti da 160 paesi, e 1.400 gli espositori - hanno potuto verificare concretamente questa tendenza positiva; "in questa edizione", ha ricordato in particolare Isabelle Alfano, Direttrice del salone, "la realizzazione del nuovo servizio di business meeting ha ottenuto un grande successo, con oltre 3.000 contatti registrati, che testimoniano la ritrovata vitalità del mercato e l'importanza di mettere in contatto la domanda e l'offerta".

Attraverso i quattro poli di competenza (Movimento terra & Demolizione; Strada, Industria dei materiali & Fondazioni; Edilizia & Filiera del calcestruzzo; Sollevamento, Movimentazione & Trasporto), i tre nuovi villaggi tematici (Villaggio Start-up; Villaggio Building Smart; Villaggio Demolizione & Riciclaggio) e i cicli di conferenze e workshop, le innovazioni sono state per tutta la settimana il baricentro della fiera.  

Fra automazione delle attrezzature, guida assistita, elettromobilità, robotizzazione, esoscheletro, BIM, il salone ha valorizzato l'introduzione degli strumenti digitali e delle nuove tecnologie in tutte le fasi della costruzione, il miglioramento della performance delle attrezzature e materiali. Per la prima volta start-up, PMI e grandi aziende hanno potuto sviluppare, in spazi dedicati, sinergie in termini di riciclaggio, mobilità, connettività, sicurezza, decostruzione e modularità delle opere... e dimostrare la propria creatività per il futuro sviluppo a livello territoriale in termini di efficienza e rispetto dell'ambiente.   

Con un'estensione di circa 30.000 metri quadrati, l'area esterna dedicata alle dimostrazioni delle nuove attrezzature edili, testate in condizioni reali di utilizzo, ha attirato una vera e propria folla. Le dimostrazioni dinamiche delle terne, mini escavatori, pale caricatrici, livellatrici, benne, frantumatori, attrezzature e macchinari per la demolizione hanno sedotto i visitatori con la loro presentazione spettacolare, le loro performance tecnologiche e ambientali, ma anche le loro grandi evoluzioni in termini di sicurezza e produttività.    

Il Rental Day, giornata dedicata al mercato del noleggio, il 26 aprile ha riunito circa 200 persone per discutere delle prospettive di sviluppo e delle mutazioni in atto nel settore. Gérard Deprez, Presidente di LOXAM ha inaugurato la tavola rotonda «Essere noleggiatore fra 10 anni», dedicata alle grandi evoluzioni del prossimo decennio attraverso l'analisi comparativa fra i diversi operatori francesi e internazionali.

Per finire, la seconda edizione di World Of Concrete Europe, il salone interamente dedicato alla filiera del calcestruzzo, che si è svolto in contemporanea a Intermat, ha riunito 200 espositori. La combinazione di uno spazio espositivo, di una serie di conferenze e di un'area dimostrativa ha consentivo ai visitatori di scoprire l'offerta innovativa della filiera, da monte (materiali, prodotti e additivi) a valle (calcestruzzi decorativi, rivestimenti, intonaci, ingegneria e servizi). Gli otto settori integrati al polo «Edilizia & Filiera Calcestruzzo» e il ciclo di quindici conferenze del Forum «il contributo del calcestruzzo alle nuove sfide collettive» hanno consentito di realizzare una panoramica delle ultime tendenze del mercato europeo.  La tavola rotonda animata da Thierry Huygues-Beaufond, responsabile dell'Unità Infrastrutture e metodi di costruzione presso la Société du Grand Paris, per presentare i cantieri del Grand Paris Express, ad integrazione del modello digitale in 3D esposto, ha registrato il tutto esaurito.