Italcementi, materiali high-tech per l'aeroporto di Bologna

Italcementi per l'aeroporto di Bologna

È anche grazie al lavoro di ricerca e innovazione di Italcementi se l'aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna è stato riaperto al traffico aereo in pochi giorni. Il calcestruzzo utilizzato per i lavori di ripristino di una delle piste d'atterraggio ha permesso infatti il passaggio degli aerei dopo sole 36 ore dal getto, caratteristica che lo colloca tra le applicazioni a più alte prestazioni ad oggi presenti sul mercato delle costruzioni. Il prodotto è stato sviluppato per essere messo in opera tramite scarico diretto dalla betoniera e successivamente steso secondo le stringenti specifiche richieste dal gestore aeroportuale.

Il materiale high-performance è stato fornito da Calcestruzzi, la società di Gruppo Italcementi attiva nel settore del calcestruzzo e delle soluzioni per il settore delle costruzioni sia con prodotti tradizionali, sia con prodotti innovativi che portano sul mercato i risultati della ricerca Italcementi. Grazie a questo lavoro, Calcestruzzi è stata certificata dall'ENAC (Ente Nazionale per l' Aviazione Civile), come fornitore riconosciuto per tutti gli aeroporti civili su tutto il territorio nazionale.

La particolare miscela, impiegata per la prima volta in Italia, è parte di una più ampia famiglia di prodotti ad alte prestazioni, in grado di ridurre drasticamente i tempi di chiusura di scali aeroportuali, permettendo al committente di decidere quale performance adottare per poter ristabilire la piena operatività: sono infatti state sviluppate soluzioni in grado di garantire l'operatività in 4, 12 o 36 ore. Italcementi ha cominciato nel 2010 ha studiare questi materiali con un pool dedicato di ricercatori e più di 3.000 ore di ricerca nei laboratori della sede di Bergamo, per lo sviluppo di soluzioni a base di cementi speciali che permettono di ottenere prestazioni non raggiungibili con i calcestruzzi tradizionali.