Lanciata ufficialmente la nuova perforatrice Soilmec SR-65 "Blue Tech"

Soilmec ha lanciato sul mercato la nuova perforatrice SR-65 "Blue Tech"

Una perforatrice affidabile e di facile manutenzione, performante anche nelle condizioni più difficili, in grado di garantire comfort e sicurezza a tutto il personale in cantiere, con bassi costi d'esercizio e semplice da trasportare, ricca di funzioni automatizzate per facilitare il lavoro: è la nuova perforatrice Soilmec SR-65 Blue Tech, lanciata ufficialmente sul mercato in occasione di un recente evento online.

 

La perforatrice Soilmec SR-65, introdotta nel 2018 nella versione EVO, è stata da subito apprezzata per le sue prestazioni in versione palo trivellato, specialmente incamiciato, e in elica continua, diventando rapidamente una delle perforatrici più “ricercate” nel mercato delle fondazioni profonde. Nella nuova versione “Blue Tech” la perforatrice Soimec SR-65 si arricchisce di tecnologie di perforazione e di aggiornamenti innovativi, che includono la nuova cabina operatore, un nuovo impianto idraulico e soluzioni meccaniche volte a una migliore efficienza.

 

Progettata attorno a una nuova architettura a risparmio energetico, la perforatrice Soilmec SR-65 “Blue Tech” è una perforatrice che soddisfa al meglio le esigenze di produttività, migliorando al contempo flessibilità e semplicità di trasformazione tra le differenti configurazioni e tecnologie di perforazione. La linea Blue Tech è stata progettata per essere semplice nell'utilizzo e agile in un cantiere, cosa che si riflette nel suo design compatto, nella rapida movimentazione e nella veloce ed efficiente messa in opera per un rapido avvio nei cantieri, una confortevole postazione di lavoro per l'operatore e una macchina con ottime prestazioni in termini di sicurezza e produttività.

 

La perforatrice Soilmec SR-65 “Blue Tech” ha un peso di circa 65 t (in configurazione di lavoro con asta 4x13,5 m kelly) e può essere trasportata in un unico carico con l'asta di perforazione già montata: ciò consente una rapida mobilitazione e permette di scaricare la macchina dal carrellone e iniziare a lavorare in meno di 30 minuti. 

 

Il suo "cuore" è il nuovo propulsore diesel Cummins L9, Stage V, che eroga 272 kW (365 CV) a 2.100 giri/min.

 

Maggiori informazioni sul prossimo numero di OnSite Construction.