Linde Material Handling presenta i carrelli frontali elettrici X20 e X35

La serie Linde X20 - X35 è risultata altrettanto potente dei Linde H20 - H35 in termini di movimentazione delle merci

Per rendere la loro movimentazione delle merci più sostenibile, se non ad impatto zero, un numero sempre crescente di aziende sceglie di ricorrere ai carrelli elevatori elettrici.

 

Questo perché scegliere l'elettrico oggi non significa più essere disposti a rinunciare a prestazioni, robustezza, alle cabine di guida disaccoppiate e all'ergonomia dei carrelli termici. Oltre alla sostenibilità ci sono altre ragioni che rendono seducente l'uso dei carrelli elettrici: l'elettricità autogenerata, ad esempio, che permette di gestire i carrelli in modo economico o i motori silenziosi che evitano l'inquinamento acustico.

 

I carrelli Linde della serie 1252, gamma X20 – X35, sono in grado di soddisfare alti standard sia in caso di superamento di importanti pendenze che nella movimentazione delle merci nelle lunghe percorrenze che nell'operatività in presenza di molta polvere e ambienti sporchi. Per raggiungere questo livello di prestazioni, in entrambe le gamme “X” ed “E” della serie 1252 vengono utilizzati motori con rivoluzionaria tecnologia a riluttanza sincrona (SRM). Questo migliora l'efficienza dei motori di trazione e dei motori di sollevamento fino al 5% in più rispetto alla tecnologia tradizionale, con un conseguente aumento dell'efficienza complessiva. Altre due caratteristiche tecniche portano i carrelli Linde della serie 1252, gamma X20 – X35 allo stesso livello dei carrelli termici in rapporto alle prestazioni: in primo luogo, i motori sono dotati di magneti al neodimio e in secondo luogo, il raffreddamento ad acqua dei moduli elettronici assicura una grande resistenza anche in termini di tempi di funzionamento.

 

I test comparativi effettuati sulle prestazioni hanno fornito due risultati chiave. La serie Linde X20 - X35 è risultata altrettanto potente dei Linde H20 - H35 in termini di movimentazione delle merci e, inoltre, si è comportata significativamente meglio di altri veicoli della concorrenza per quanto riguarda i tempi di movimentazione e i costi per pallet spostato. Importante per le applicazioni all'esterno è il fatto che i carrelli Linde X20 – X35 siano in grado di lavorare anche su terreni molto irregolari, proprio come tipico nelle applicazioni dei carrelli termici. Ciò è possibile grazie alle grandi gommature e ai cuscinetti in elastomero che agiscono come ammortizzatori sull'assale anteriore, riducendo sensibilmente le vibrazioni e i sobbalzi provocati dal terreno irregolare in modo che non vengano trasmessi all'operatore attraverso le ruote.

 

Tutte queste soluzioni riducono lo stress fisico dell'operatore in modo da rendere le prestazioni sempre elevate, sia per l'operatore che per il carrello. I moduli elettronici completamente sigillati o incapsulati nel vano batteria e nel vano motore, garantiscono l'impermeabilità contro sporco, bagnato e particelle di polvere. L'energia sufficiente è fornita dalla innovativa tecnologia delle batterie agli ioni di litio, tecnologia sviluppata da Linde che consiste in batterie ad alte prestazioni, estremamente sicure, resistenti agli urti e caricabatterie dedicati di varie capacità, tutti progettati per essere sicuri.

 

Entrambe le serie di carrelli termici ed elettrici si basano su un unico concetto di piattaforma: ciò significa che gli operatori beneficiano di un'eccellente visibilità tra le sezioni del montante, lateralmente, sul retro e verso l'alto. Proprio come il tettuccio di protezione e la cabina completa per la massima protezione contro le intemperie, con porte completamente vetrate per la massima visibilità. L'impianto di climatizzazione opzionale, completamente integrato, con sistema di ventilazione a otto bocchette, fornisce un potente raffreddamento o riscaldamento, per garantire il comfort dell'operatore e quindi un'elevata produttività in tutte le condizioni climatiche, mentre il sistema opzionale di assistenza alla guida di Linde offre la massima sicurezza. I sensori registrano il movimento dietro al carrello e gli impediscono di fare retromarcia se ci sono persone o altri veicoli nelle vicinanze.

 

La generazione di carrelli 12XX stabilisce anche nuovi standard in termini di disponibilità operativa. Soprattutto in relazione alla manutenzione, grazie alla ridotta propensione all'usura. I processi di assistenza in rete e il nuovo sistema “Truck Health Management” basato sulla trasmissione wireless dei dati e sullo stato del carrello, contribuiscono ad aumentare ulteriormente la capacità operativa del carrello. Il grande vantaggio è quello di avere ricambi e accessori intercambiabili e l'assemblaggio modulare grazie a componenti uguali o analoghi.

 

 

Il concetto di piattaforma e il conseguente maggior numero di parti intercambiabili creano ulteriori vantaggi, che vanno dall'assemblaggio su un comune impianto misto e, quindi, una logistica più semplice, nonché una maggiore flessibilità in caso di fluttuazioni della produzione, alla possibilità di scambiare componenti tra diversi modelli e di adattare rapidamente i carrelli destinati al noleggio.

 

Tutte le tipologie di carrelli elevatori hanno una disposizione quasi identica degli elementi di controllo, il che significa che gli operatori quasi non si accorgono del passaggio da un tipo di carrello all'altro. Per ultimo, ma non meno importante, le nuove opzioni saranno disponibili simultaneamente per tutti i modelli di ogni rispettiva classe di capacità di carico.