Loxam Access: l'Italia mercato strategico

Loxam Access sbarca in Italia

Società nata a novembre dello scorso anno dall'acquisizione di Nacanco e Nacanco Service da parte della multinazionale francese Loxam, Loxam Access affronta le sfide del mercato italiano contando sui propri punti di forza: l'organizzazione, i servizi, la presenza capillare sul territorio, la conoscenza delle esigenze degli utilizzatori nazionali di Nacanco e le sinergie con il Gruppo Loxam.

Un Gruppo che, con oltre 7.500 addetti e un portafoglio clienti di 250.000 aziende in 21 paesi del mondo opera da oltre 50 anni nel noleggio di attrezzature da cantiere nei settori dell'industria, dei servizi e delle costruzioni con un fatturato globale che nel 2016 ha raggiunto gli 1,3 miliardi di euro. "Quando la strategia d'internazionalizzazione del Gruppo Loxam si è concentrata sulla realtà italiana - spiega Marzia Giusto, direttore generale di Loxam Access - la multinazionale francese ha visto in Nacanco il partner ideale per raggiungere l'obiettivo. L'interesse è stato reciproco e ha portato a un risultato che entrambe le società speravano di raggiungere. Da parte nostra siamo presenti nella nuova compagine aziendale – la Loxam Access srl – con una quota di minoranza e con un progetto condiviso. Inoltre, il passaggio dalla precedente alla nuova realtà è stato naturale, poiché non ha comportato nessuna variazione della rete delle filiali, dei responsabili di settore e del management, a eccezione di un avvicendamento già programmato da tempo della direzione commerciale. All'interno del Gruppo Loxam sono presenti due Business Unit: una generalista e una specialista per il comparto piattaforme aeree. In ogni caso, i risultati e le strategie sono lasciati alla responsabilità delle singole entità nazionali. Per quanto ci riguarda, è stato formulato un budget 2018 ed è stata sviluppato un piano di lavoro condiviso da tutti i comparti aziendali. Oltre ai risultati finanziari ed economici vogliamo raggiungere alti livelli qualitativi di performance".

Tra i fattori chiave per il successo dei servizi di noleggio ci sono le modalità d'acquisto, l'ampliamento dell'offerta e la diversificazione del parco macchine. "Delle 2.400 macchine in servizio - spiega Marzia Giusto - il 15% verrà sostituito, pari a un incremento del 10% rispetto allo scorso anno. Siamo orgogliosi di far parte di questa importante multinazionale, che ci darà la possibilità di continuare a crescere e di promuovere la cultura del noleggio nel mercato italiano".