Osservatorio Saie: il settore delle costruzioni riparte

Osservatorio Saie: il settore delle costruzioni riparte

Il settore delle costruzioni riparte. A certificarlo sono e i dati presentati dall'Osservatorio Saie realizzato da Senaf in previsione di Saie Bari, la fiera biennale delle tecnologie per l'edilizia e l‘ambiente costruito 4.0 in programma dal 24 al 26 ottobre

La filiera dell'edilizia, considerando tutto l'indotto, nel 2018 ha mostrato alcuni segnali di ripresa, crescendo del +0,7/0,8% rispetto all'anno precedente.

Il settore vede gli imprenditori soddisfatti dell'andamento attuale della propria azienda, ottimisti sul futuro del mercato e particolarmente attivi sul fronte della trasformazione digitale. Ciò si traduce in: fatturati in crescita (per il 49% del campione esaminato), trainato dalla domanda proveniente dalle ristrutturazioni e previsioni di chiusura positive per l'anno in corso; occupazione stabile o in aumento (per il 90%); export sempre più determinate (il 69% esporta) e portafoglio ordini adeguato (per il 62%).

Emilio Bianchi, Direttore Generale di Saie Bari, ha dichiarato: "I dati dell'Osservatorio Saie mostrano la voglia di ripartire del settore. Gli imprenditori si definiscono soddisfatti della situazione attuale e sono ottimisti sul futuro, segno evidente di un cambiamento di approccio che fino a poco tempo fa era impensabile. Inoltre, molte imprese hanno già avviato un percorso di trasformazione digitale che coinvolge tutti i comparti dell'azienda, ma non bisogna trascurare le richieste per aiutarle a essere più competitive, come una minore burocrazia e tempi giudiziari più brevi. In questa fase, il principale canale di sbocco è quello delle ristrutturazioni dell'esistente, ed è per questo che all'interno di Saie Bari i professionisti troveranno non solo i prodotti più innovativi, ma anche logiche progettuali, le innovazioni tecnologiche e le tecniche gestionali e costruttive per rispondere in modo puntuale alle richieste del mercato". 

Se questi dati fotografano lo scorso anno, nella prima metà del 2019 quasi la metà (49%) del campione intervistato ha registrato una ulteriore crescita del fatturato, e quasi tutti i soggetti hanno mantenuto (56%) o incrementato (34%) l'occupazione. Positive anche le attese per la chiusura dell'anno in corso, con il 68% che si aspetta un ulteriore incremento dei ricavi e solo il 15% una contrazione. Tra i settori di sbocco maggiormente performanti si evidenzia quello delle ristrutturazioni (è anche il settore che impatta maggiormente sui ricavi totali), in crescita per il 51% del campione, mentre l'attività rivolta alla Pubblica Amministrazione risulta in flessione per il 48%.