SCAI vola in Giappone per l'EDA Study Tour

SCAI vola in Giappone per l'EDA Study Tour

Lo scorso maggio SCAI S.p.A. ha partecipato allo Study Tour organizzato in occasione del quarantesimo anniversario di EDA (European Demolition Association), fondata nel 1978 con l'obiettivo di scoprire e promuovere costantemente le tecniche più innovative nelle attività di demolizione, rimozione e riciclaggio dei detriti in Europa.

Il direttore commerciale Lorenzo Cesaretti e il responsabile della divisione noleggio Alessandro Cesaretti hanno rappresentato SCAI S.p.A. accompagnando i clienti del settore demolizioni iscritti all'EDA durante il tour con il massimo interesse nel conoscere e approfondire tecniche e innovazioni in uso nel paese del Sol Levante, orgogliosi di rappresentare l'Italia in questo rilevante settore.

“E' stata una grandiosa occasione per poter visitare le fabbriche dei colossi del movimento terra ed un grande piacere aver conosciuto un'associazione come EDA, ben organizzata e vicina alle esigenze dei clienti del settore delle demolizioni”, ha detto.

Lo Study Tour ha riguardato sia visite a fabbriche che siti di lavoro dei più influenti produttori di macchinari da demolizione (Hitachi, Okada, NDK, Kobelco, Komatsu, Caterpillar), ma anche la possibilità di entrare in contatto con le maggiori istituzioni nazionali, come avvenuto durante la conferenza con l'associazione JDCA (Japan Demolition Contractors Association) “ENABLING CHANGE AND CIRCULAR ECONOMY”.

SCAI S.p.A. è attiva da anni nel settore demolizione, grazie alla propria Divisione Ingegneria, preparata a studiare ogni possibile soluzione alle esigenze che i prodotti standard non possono soddisfare. Infatti, dopo aver saputo ascoltare le esigenze degli operatori, SCAI Engineering ha creato il braccio per la demolizione, che esprime le sue massime potenzialità applicato all'escavatore cingolato ZX210-6 HSD.

La versione demolition dello ZX210 è dotata di attacco rapido di tipo idraulico, il quale garantisce tempi di cambio dell'attrezzatura compresi in circa 1 h e 30 in tutta semplicità. L'ineguagliabile versatilità di questa macchina è datainoltre dalla facilità di trasporto e il contenuto peso complessivo.

Con lo ZX210 HSD è possibile raggiungere un'altezza massima al perno di 16  metri nella versione demolition e avere al contempo una macchina da scavo pronta ad eliminare l'attrezzatura e a montare il braccio standard.

Un'applicazione così specifica come la demolizione richiede sicuramente alcuni accorgimenti, che SCAI Engineering non ha affatto sottovalutato: i cilindri del braccio di sollevamento sono quelli di uno ZX300, al fine di garantire una maggiore forza di sollevamento, necessaria per poter operare efficientemente con l'attrezzatura da demolizione eavere allo stesso tempo un'ottima prestazione di sollevamento e di scavo con braccio standard. Si tratta di un modello che è stato pensato appositamente per poter operare in questo tipo di cantieri; non è un caso che loZX210 da demolizione con allestimento standard arrivi ad un peso operativo superiore alle 27 t. 

Il motore Isuszu da 4 cilindri è una garanzia, come anche la spaziosa cabina, inclinabile di 30° e dotata di una zavorra supplementare per una maggiore sicurezza e stabilità. L'operatore ha a propria disposizione un monitor digitale dal quale è possibile controllare tutti i parametri fondamentali della macchina e la vista posteriore, grazie all'apposita telecamera. 

Durante il trasporto il carro rimane in “sagoma” (inferiore a 2,55 mt), mentre quando la macchina lavora può allargarsi fino ad 1 metro in modo completamente idraulico, il che è fondamentale per la stabilità della macchina, soprattutto quando l'escavatore lavora con il braccio da demolizione in sbraccio laterale.