Tre gru Potain per il progetto Symbiosis

C.M.B. ha scelto le gru Potain MDT 219 e MD 208 A per il progetto Symbiosis, a Milano

C.M.B. (Cooperativa Braccianti e Muratori di Carpi), cliente di lunga data di Manitowoc, ha scelto due gru a torre Potain MD 208 A e una MDT 219 topless per il prestigioso progetto di riqualificazione Symbiosis, a Milano.

 

Il progetto Symbiosis, di Covivio, trasformerà un'area industriale degradata nella zona meridionale della città in una nuova destinazione per il settore dei servizi, vicino alla prestigiosa Fondazione Prada e all'Università Bocconi. Un totale di 125.000 m² di nuovi spazi per uffici, sorgerà intorno a un'area verde ricca di percorsi pedonali, alberi e vasche d'acqua, creando un'atmosfera rilassata di cui potranno godere sia gli impiegati sia i comuni cittadini. Si spera che il progetto serva da modello per la pianificazione urbana sostenibile, sfruttando le più recenti tecnologie per limitare le emissioni e promuovere l'uso del trasporto elettrico condiviso. I lavori dell'edificio D sono iniziati presso il sito di Ripamonti nel febbraio 2020, ma si sono interrotti quasi subito a causa della pandemia del COVID-19. Le prime due gru Potain sono state installate alla ripresa delle attività di costruzione, nel mese di maggio; C.M.B. ha deciso di installare una terza gru poche settimane dopo, per favorire l'avanzamento dei lavori. Il progetto dovrebbe essere completato nel mese di ottobre 2021.

 

C.M.B. ha scelto la MDT 219 e le due MD 208 A per l'indubbia qualità, affidabilità e produttività sul campo di queste gru. La società di costruzioni e sviluppo ha acquistato la sua prima gru Potain nei primi anni Settanta e da allora è sempre rimasta fedele a questo marchio. Delle sue 40 gru, i modelli MD 208 A e MDT 219 sono i più utilizzati.

 

"Sono gru ad alte prestazioni che assicurano una produttività ottimale in cantiere e mantengono il proprio valore, il che le rende facilmente ricollocabili sul mercato", ha dichiarato Ivan Catini, responsabile dei servizi centrali presso C.M.B

 

La Potain MD 208 A, che offre una portata di 10 t, raggio operativo massimo di 62,5 m, opzioni multiple di base e argano di sollevamento e cabina Ultra View, viene utilizzata soprattutto nei cantieri urbani. La cabina Ultra View, oltre ad offrire un'alta visibilità grazie alla superficie in vetro di 9 m2, è confortevole per l'operatore, che può facilmente eseguire tutti i comandi utilizzando i joystick.

 

Anche la Potain MDT 219 ha una portata di 10 t, inoltre dispone del CCS (Crane Control System), un sistema che garantisce flessibilità, comfort e controllo ergonomico senza pari, il che si traduce in un maggiore rendimento sull'investimento. Il concetto di gru MDT CSS topless permette un'installazione complessa di più gru, snellendo le fasi di assemblaggio, montaggio, trasporto e perfino manutenzione. Le impostazioni di configurazione della gru vengono effettuate tramite il display CCS direttamente dalla cabina, in soli 15 minuti. Senza il sistema CCS si impiegherebbero tre ore. 

 

"Gli operatori ci confermano l'efficienza del sistema CCS, che limita gli effetti dinamici, regola automaticamente la velocità e l'accelerazione, ottimizza la curva di carico e permette agli operatori di effettuare i sollevamenti mantenendo un controllo totale", ha dichiarato Marco Arena, ingegnere e direttore del cantiere Covivio presso C.M.B. "Potain fornisce un'assistenza tecnica eccellente, progetti personalizzati per i siti più impegnativi e servizi post-vendita rapidi. Potain è al nostro fianco da tanti anni e ci auguriamo che continui a incrementare la nostra produttività sul campo per molti anni a venire", ha dichiarato Igor Soglia, responsabile dei servizi tecnici presso C.M.B.