Un altro anno positivo per Simex

Il 2019 è stato un anno molto positivo per Simex

Il 2019 si avvia alla conclusione con un bilancio più che positivo per Simex anche se, dopo alcuni anni di crescita a doppia cifra, con numeri stabilizzati rispetto al 2018. L'ennesimo successo raggiunto dall'azienda di San Giovanni in Persiceto (BO) è spiegato dal suo CEO, Mirco Risi:

"Questo successo deriva da una molteplicità di fattori che, in funzione della domanda dei vari mercati, hanno visto l'affermazione della gamma dei nostri prodotti. Il rafforzamento della rete dei distributori e il lavoro che abbiamo svolto insieme a loro ha ovviamente avuto un impatto positivo sul consuntivo dell'anno che sta per chiudersi, ma sono convinto che il risultato si debba attribuire anche al continuo sforzo che poniamo nella Ricerca e Sviluppo di nuovi prodotti che allargano la nostra gamma, arricchendola di nuove attrezzature o di varianti di quelle già esistenti. Un altro fattore che ritengo sia fondamentale per continuare a crescere è l'adattamento alle costanti variazioni dei mercati e alle esigenze dei nostri clienti, che sempre di più cercano attrezzature in grado di dare risposte concrete alle loro esigenze applicative, senza scorciatoie per quanto riguarda affidabilità, produttività e redditività".

Proprio nell'ottica di una migliore e più rapida risposta al mercato e alle necessità degli utilizzatori, il 2019 è stato caratterizzato da un importante investimento per Simex. Conferma Risi: "Nei primi mesi del 2020 sarà completata la nuova struttura di oltre 7.000 metri quadrati che accoglierà un'ampia area di carico/scarico e smistamento materiali, un magazzino di stoccaggio con una capacità di contenimento molto elevata, nuovi uffici e, in un secondo tempo, il nuovo impianto di verniciatura. La nuova struttura darà risposta a una doppia esigenza: da un lato permetterà di evitare il rallentamento della produzione causato dall'allungamento dei tempi di consegna dei fornitori, specie di quelli dei componenti oleodinamici, dall'altro permetterà anche di evadere gli ordini più rapidamente. Negli ultimi anni abbiamo infatti notato una tendenza generalizzata da parte degli utilizzatori a piazzare l'ordine dopo aver avuto la certezza di aver ottenuto la commessa di lavoro, quindi con margini di tempo molto ristretti. Avere a disposizione più attrezzature in pronta consegna si traduce quindi in un supporto concreto ai nostri clienti di tutto il mondo".

Il 2019, dunque, è stato altro anno positivo per l'azienda emiliana, che l'ha vista impegnata su più fronti per crescere e affermarsi in tutti mercati dov'è presente. "Questo successo non deve essere tuttavia considerato un punto di arrivo, ma piuttosto come una tappa nel nostro percorso", conclude Mirco Risi.