Noleggio: il rental guarda al futuro
05/02/2026
Pubblicato da Gianni Gennari
Negli ultimi decenni il settore del noleggio di macchine e attrezzature per l’edilizia ha conosciuto una crescita costante, trasformandosi da soluzione marginale a vero e proprio pilastro operativo per imprese di costruzione, artigiani e grandi contractor. Questo cambiamento riflette una profonda evoluzione del modello di business dell’edilizia, sempre più orientato alla flessibilità, all’ottimizzazione dei costi e all’innovazione tecnologica.
Il noleggio di macchine edili comprende un’ampia gamma di beni: escavatori, pale gommate, gru, piattaforme di lavoro elevabili, betoniere, compressori, ponteggi, utensili elettrici, attrezzature specialistiche, ecc. La domanda è alimentata sia da grandi opere infrastrutturali sia da interventi di ristrutturazione, manutenzione e riqualificazione urbana.
In molti Paesi europei, Italia compresa, il mercato del noleggio ha registrato una crescita significativa grazie alla ripresa del settore delle costruzioni e agli incentivi pubblici per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici. Le imprese, soprattutto le piccole e medie, trovano nel noleggio una risposta efficace alla necessità di operare con mezzi moderni senza sostenere investimenti elevati.
Secondo i dati dell’Osservatorio del noleggio presentati all’ultimo Congresso Noleggiatori 2025 organizzato da Assodimi/Assonolo, il mercato ha un valore di mercato di 9,5 miliardi di fatturato (dati 2024), 1,1 miliardi di EBITDA e 494 milioni di utili. La fotografia del mercato europeo ha evidenziato una crescita reale debole nei Paesi “storici” dell’area occidentale: le previsioni 2025 del Fondo Monetario Internazionale rispetto alle precedenti previsioni, infatti, evidenziano una crescita che per Francia, Italia e Germania rimane a livelli molto bassi, anche se è attesa una crescita moderata, definita – in particolare per il nostro Paese – “lenta e sonnecchiante”. In definitiva, come definito dall’Osservatorio, “un settore in crescita ma che deve crescere”.
Per quanto riguarda l’andamento del settore noleggio lo studio ha evidenziato un’espansione del 5,6% per il 2025, con una spesa pro capite che ha raggiunto i 60 euro. Nel 2026 l’intero comparto dovrebbe raggiungere i 3,5 miliardi in termini di volume d’affari, con una crescita prevista del 6,8%. Le “armi” per la crescita? L’aumento del parco macchine, l’inserimento di nuove tipologie di mezzi, l’apertura di nuove filiali/punti noleggio, l’aggiornamento dei sistemi informatici, nuovi canali di comunicazione, la ricerca di personale specializzato nel noleggio e il lancio/creazione di sistemi di e-commerce o similari dedicati a questa specifica attività.
L’alternativa all’acquisto
Uno dei principali fattori di successo del noleggio è il superamento del modello tradizionale basato sulla proprietà dei macchinari. L’acquisto comporta costi iniziali elevati, spese di manutenzione, gestione dei ricambi, assicurazioni e, non ultimo, il rischio di obsolescenza tecnologica.
Il noleggio, al contrario, consente di:
- ridurre l’immobilizzazione di capitale;
- trasformare i costi fissi in costi variabili;
- accedere a macchine sempre efficienti e aggiornate;
- eliminare le problematiche legate allo stoccaggio e alla dismissione.
Questi vantaggi risultano particolarmente rilevanti in un settore caratterizzato da ciclicità, margini spesso ridotti e forte pressione competitiva.
Un tema strategico per il noleggio è la professionalità degli operatori. Negli ultimi anni il settore ha visto un aumento della professionalizzazione degli operatori. Le moderne aziende di noleggio non si limitano a fornire macchine, ma offrono servizi a valore aggiunto come consulenza tecnica, formazione per gli operatori, assistenza in cantiere e soluzioni “chiavi in mano”.
La competenza del personale e la qualità del servizio sono diventate leve competitive fondamentali. In un mercato sempre più affollato, la capacità di comprendere le esigenze specifiche del cliente e di proporre la soluzione più adatta fa la differenza tra un semplice fornitore e un partner strategico.
Big player in movimento
Oltre alle dinamiche economiche del settore, il mercato del “rental” è da alcuni anni particolarmente “effervescente” sul fronte dell’organizzazione e distribuzione sul mercato, con realtà nuove, realtà che si espandano, realtà che si aggregano.
Una novità particolarmente importante nel corso dello scorso anno è stata quella annunciata da TESYA - gruppo internazionale specializzato nella fornitura di servizi e soluzioni integrate B2B presente in diversi settori (dalle costruzioni alla transizione energetica, fino all’asset management e all’intralogistica automatizzata) – con il lancio di Alayan, una nuova organizzazione multispecialista nei servizi di noleggio per aziende di ogni dimensione operanti nell’industria (applicazioni speciali), nella realizzazione di infrastrutture ed eventi.
Con una visione orientata all'innovazione e alla sostenibilità e un know-how specialistico nei diversi segmenti di mercato (il motto evidenziato è “Una risposta attraverso le soluzioni”), Alayan ha integrato le aziende della divisione Rental Service del Gruppo TESYA: l’italiana CGTE, le spagnole Emerent e Finanzauto Rental e la nuova Alayan Emerent Máquinas e Equipamentos, attiva in Portogallo.
Alayan al suo avvio ha annunciato investimenti del valore di 100 milioni di euro solo per il 2025. Parte degli investimenti, in particolare, finalizzata al rinnovamento e all’integrazione della flotta di attrezzature, con l’obiettivo di distribuire sul mercato macchinari di ultima generazione, con un’età media inferiore ai tre anni.
“In Europa si prevede una crescita del noleggio professionale del 3,6% nel 2026 e un’espansione del business al 2030 anche in Italia, Spagna e Portogallo, per un CAGR globale del 6,2% tra il 2025 e il 2034", ha spiegato Lino Tedeschi, presidente e CEO del Gruppo TESYA. "Alayan nasce per innovare il settore del noleggio con un approccio distintivo e una visione internazionale. Favorire il noleggio di macchinari e attrezzature rappresenta un cambio di paradigma che riduce gli sprechi, ottimizza le risorse e limita l’impatto ambientale. Condividere l’uso di asset ad alta efficienza significa abbattere le emissioni legate alla sovrapproduzione e allo smaltimento prematuro, promuovendo un ciclo di vita più lungo e responsabile per ogni macchinario”.
L’impegno per il futuro di Alayan si traduce in un investimento costante in formazione del personale, tecnologia e ammodernamento della flotta, con l’obiettivo di offrire sia attrezzature all’avanguardia caratterizzate da elevati standard di qualità che prestazioni di eccellenza nei servizi di assistenza. L’innovazione e la sostenibilità rappresentano i pilastri della strategia di crescita: attraverso l’introduzione di macchinari di nuova generazione e l’adozione di soluzioni avanzate, Alayan intende supportare l’efficienza operativa dei clienti, riducendo al contempo l’impatto ambientale del settore. La strategia è chiara: puntare sull’eccellenza tecnologica per offrire attrezzature dotate di sistemi innovativi, che rispondano alle esigenze di un mercato sempre più orientato alla digitalizzazione e all’ottimizzazione delle risorse.
“Vogliamo essere un partner strategico su scala nazionale, garantendo un servizio capillare che copra non solo i principali centri industriali, ma anche le regioni meno servite, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. Attraverso questa visione rafforziamo la nostra posizione di leadership nell’Europa Meridionale, consolidando il nostro ruolo di riferimento nel noleggio professionale e contribuendo alla transizione verso un modello più efficiente, responsabile e sostenibile”, concludono i vertici Alayan.
Strategia a rete
Dal 2017, Kiloutou Italia – l’azienda italiana dell’omonimo Gruppo – si è affermata come un attore di primo piano nel panorama nazionale delle costruzioni e dei lavori pubblici. Concentrandosi sul modello di noleggio di attrezzature per l’edilizia, il Gruppo ha dimostrato la propria rilevanza offrendo un’alternativa pratica e virtuosa a quella dell’acquisto, oltre a garantire flessibilità alle imprese, soprattutto in un contesto di mercato incerto.
I principali progetti di costruzione in Italia dovrebbero guidare il business e lʼespansione di Kiloutou nei prossimi anni. Tra questi troviamo: infrastrutture (come il collegamento ferroviario ad alta velocità Milano-Genova, la Galleria di Base del Brennero e i collegamenti ferroviari Napoli-Bari e Brescia-Padova); sport (con l’imminente arrivo delle Olimpiadi Invernali, la costruzione dell’arena sportiva polifunzionale a Milano e la pista da bob a Cortina d’Ampezzo; inoltre il Bosco dello Sport, un complesso sportivo vicino all’aeroporto di Venezia); progetti industriali e urbani (la nuova fabbrica STMicroelectronics a Catania e la costruzione della torre A2A, il nuovo punto di riferimento architettonico di Milano.
In linea con la roadmap del Gruppo, Kiloutou Italia si pone obiettivi ambiziosi. Lʼazienda intende raddoppiare il proprio fatturato nei prossimi cinque anni e aspira a diventare una delle prime tre aziende di noleggio attrezzature nel Paese. Per raggiungere questo traguardo, prevede di espandere la propria rete attraverso una strategia mista che combina una crescita organica ed esterna.
Dopo quella di Aerotecnica, altre operazioni sono state l’acquisizione di FIM e quella recentissima di DEA.
L’operazione FIM, azienda specializzata nel noleggio di piattaforme aeree operante nel Nord Italia, s'inserisce nel piano di espansione di Kilotou Italia, rafforzando la sua presenza strategica nel corridoio compreso tra Milano e Torino.
Con sede nell’area di Novara, FIM è un punto di riferimento consolidato nel settore del noleggio di piattaforme di lavoro aereo. L’azienda dispone di una flotta di 200 mezzi e di un team di 17 professionisti, servendo una clientela variegata in molteplici settori. Grazie alla sua competenza tecnica e a una gamma completa di macchinari – tra cui piattaforme autocarrate, piattaforme aeree semoventi, sollevatori telescopici e piattaforme di sollevamento – FIM si è costruita una solida reputazione per qualità e affidabilità.
Novità di queste settimane, infine, è l’acquisizione di DEA, azienda bolognese specializzata nel noleggio di mezzi di macchine per l’accesso aereo e movimento terra e mezzi di trasporto. Questa nuova operazione consente a Kilotou Italia di proseguire il suo sviluppo e rafforzare la presenza commerciale in Emilia-Romagna, dove Kiloutou è già presente con tre filiali.
Fondata a Bologna nel 2007, DEA è un'azienda di noleggio generalista che offre una vasta gamma di piattaforme aeree. La sua flotta comprende oltre 500 attrezzature e le sue due filiali situate nella periferia di Bologna servono principalmente clienti industriali.
Andrea Lusvardi, Amministratore Delegato di Kiloutou Italia, ha affermato: "Per rafforzare la nostra presenza nel nord del Paese ci affidiamo a solidi partner locali. Le acquisizioni di F.I.M. nel luglio 2025 e di DEA di questi giorni rientrano in questa dinamica, che desideriamo rafforzare anche nei prossimi mesi. Puntiamo ad estendere la nostra copertura a livello nazionale combinando competenze locali con un'ampia gamma di attrezzature generali e specializzate per supportare i nostri clienti nei loro progetti".
Il vero valore del noleggio
Realtà di primissimo piano è Mollo Noleggio, che dalla sede di Alba da diversi anni ha avviato una strategia di crescita molto rapida e che ora presidia tutto il Nord e Centro Italia. L’azienda guidata dai fratelli Mauro e Roberto Mollo continua infatti a crescere grazie a passione, precise strategie e continui investimenti, come dimostra il piano industriale per il biennio 2025-2026 del valore di 120 milioni a supporto dell’ampliamento della flotta a noleggio.
I numeri più significativi (2024) del Gruppo Mollo sono di per sé esplicativi: oltre 600 collaboratori, 65 centri noleggio operativi e 105.000 contratti di noleggio. Il fatturato ha raggiunto quota 150 milioni di euro, generato esclusivamente da attività di noleggio e non di vendita, e per il 2025 l’intenzione era quella di toccare 170 milioni di euro.
Mauro Mollo, presidente del Gruppo, sottolinea: “Abbiamo il parco a noleggio più grande d'Italia, con oltre 18.000 unità disponibili, tra piattaforme aeree, sollevatori telescopici, minigru e autogrù, gru per edilizia, autocarri e furgoni, macchine movimento terra, generatori e torri faro, macchine e attrezzature edili, monoblocchi, container e bagni mobili".
Mollo si concentra soprattutto sul “vero valore” del noleggio, che non è solo il prezzo del nolo. Secondo Mauro Mollo, infatti, “il servizio non si esaurisce nel noleggio di un mezzo, ma include un insieme di valori importanti, la cui percezione è determinante nel rapporto con la clientela. Valori che si possono riassumere in tre punti fondamentali: qualità del servizio offerto, ovvero cosa si offre e come vengono serviti i clienti; organizzazione, chiarezza e trasparenza nei confronti dei clienti, unitamente all’utilizzo della tecnologia per far risparmiare loro tempo”.
Gli investimenti in nuovi mezzi riguarderanno in particolare le soluzioni "green" e le tecnologie elettriche e ibride. In questo contesto Mollo Noleggio rafforzerà il marchio “Blue&Green”, con l'obiettivo di ridurre i consumi, le emissioni e la rumorosità. Gli investimenti per il 2025 non si limiteranno al parco mezzi e ai centri nolo, ma interesseranno anche altri ambiti strategici. Sarà destinato oltre 1 milione di euro allo sviluppo di tecnologie e software, per rendere i processi aziendali ancora più efficienti e veloci.
Tra le aperture più recenti, Mollo ha annunciato l’acquisizione della divisione noleggio di Truck Mobil, realtà con due sedi in provincia di Ascoli Piceno (San Benedetto del Tronto e Monteprandone). Fondata nel 2000 dall’unione di tre soci, Truck Mobil ha saputo nel tempo affermarsi come una realtà di eccellenza nel settore del noleggio di mezzi per il sollevamento e il movimento terra e dei servizi per il sollevamento aereo, distinguendosi per professionalità, affidabilità e attenzione al cliente.
L’acquisizione della divisione noleggio di Truck Mobil s'inserisce nella più ampia strategia di crescita per linee esterne che il Gruppo Mollo sta portando avanti con successo negli ultimi anni con l’obiettivo di rafforzare la presenza capillare sul territorio nazionale e offrire un servizio sempre più efficiente e vicino alle esigenze dei clienti. Grazie a questa nuova operazione il Gruppo Mollo estende per la prima volta la propria presenza nelle Marche, garantendo alle imprese locali l’accesso a un’offerta ancora più ampia di attrezzature e servizi, supportata da soluzioni digitali all’avanguardia, personale qualificato e standard qualitativi elevati.
Guardando al futuro, il Gruppo Mollo ha già pianificato nuove aperture di sedi: "Continueremo lo sviluppo sul territorio sia rilevando altre aziende, sia con l’apertura di nuove filiali. Nel 2025 abbiamo inaugurato otto nuove filiali, portando il totale a oltre 70 centri in tutta Italia. Grazie alla nostra rete capillare siamo in grado di servire l'intero territorio nazionale".
Le sfide del settore
Nonostante le prospettive positive, il mercato del noleggio di macchine edili deve affrontare diverse sfide. Tra queste vi sono l’aumento dei costi di acquisto dei macchinari, la difficoltà di reperire personale qualificato e la gestione della sicurezza. Le attrezzature edili richiedono un utilizzo corretto e conforme alle normative, e le società di noleggio hanno un ruolo importante nella diffusione di una cultura della sicurezza.
Guardando al futuro, il mercato del noleggio di macchine e attrezzature per l’edilizia appare destinato a crescere ulteriormente. L’evoluzione normativa, la spinta verso la sostenibilità e la necessità di maggiore flessibilità operativa continueranno a favorire il noleggio rispetto alla proprietà.
Sostenibilità e noleggio: un binomio strategico
La sostenibilità ambientale è diventata un tema centrale anche nel settore delle costruzioni. Il noleggio contribuisce in modo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale, favorendo un utilizzo più efficiente delle risorse. Una singola macchina noleggiata può essere utilizzata da più operatori, riducendo il numero complessivo di mezzi prodotti e immessi sul mercato.
Inoltre, le società di noleggio investono sempre più in macchinari a basse emissioni, elettrici o ibridi, in grado di rispondere alle normative ambientali più stringenti e alle esigenze dei cantieri urbani. Questo consente alle imprese di lavorare in modo più sostenibile senza doversi sobbarcare i costi di tecnologie ancora in fase di diffusione.
Il ruolo della tecnologia e della digitalizzazione
Tra gli argomenti emergenti principali del mercato del noleggio figurano la trasformazione digitale, le opportunità innovative che l’Intelligenza Artificiale mette a disposizione delle aziende di noleggio, il ruolo cruciale del capitale umano, l’adozione di modelli di pricing più avanzati e, soprattutto, l’urgenza di valorizzare giovani talenti e parità di genere per guidare il settore verso una fase rinnovata di sviluppo e competitività. Concentriamoci sulla trasformazione digitale.
La tecnologia sta giocando un ruolo chiave nell’evoluzione del mercato del noleggio. Le macchine edili moderne sono dotate di sistemi telematici che consentono il monitoraggio remoto delle prestazioni, dei consumi e dello stato di manutenzione. Ciò permette alle società di noleggio di ottimizzare la gestione delle flotte e di offrire un servizio più affidabile e personalizzato.
Parallelamente, la digitalizzazione dei processi commerciali sta cambiando il rapporto con il cliente. Piattaforme online, app e software gestionali consentono di prenotare attrezzature, verificare la disponibilità in tempo reale, firmare contratti digitali e monitorare i costi di cantiere. Questo approccio aumenta la trasparenza e semplifica la gestione operativa, rendendo il noleggio più accessibile anche ai professionisti meno strutturati.
Sempre più soluzioni integrate
Il noleggio di macchine e attrezzature per l’edilizia non è più una scelta tattica, ma una strategia strutturale per affrontare un settore in continua trasformazione. Grazie alla sua capacità di ridurre i costi, aumentare la flessibilità e favorire l’innovazione, il noleggio rappresenta una risposta concreta alle sfide dell’edilizia moderna.
In un contesto economico e normativo sempre più complesso, le imprese che sapranno sfruttare appieno le opportunità offerte dal noleggio avranno un vantaggio competitivo significativo, contribuendo al tempo stesso a un modello di costruzione più efficiente, sicuro e sostenibile.
Tra le linee di sviluppo del noleggio, si prevede un aumento delle soluzioni integrate, in cui il noleggio si combina con servizi digitali, supporto tecnico e consulenza progettuale. Allo stesso tempo, il consolidamento del mercato potrebbe portare a fusioni e acquisizioni, con la nascita di operatori sempre più strutturati e capaci di competere su scala internazionale.
Una criticità è quella rappresentata dalla frammentazione del mercato, soprattutto in Italia, dove coesistono grandi gruppi internazionali e una moltitudine di piccoli operatori locali. Questa struttura rende complessa l’adozione di standard uniformi e può generare una forte competizione sui prezzi.
ALAYAN INVESTE PER LA CRESCITA DELL'ECONOMIA SOSTENIBILE
A circa un anno dalla nascita di Alayan, società del Gruppo TESYA specializzata nel noleggio professionale di macchinari e attrezzature per Industria, Infrastrutture ed Eventi, nelle settimane scorse Vincent Albasini, Amministratore Delegato di Alayan ha illustrato: il Piano Industriale 2026-2028; obiettivi di business, investimento e strategie di crescita; prospettive di sviluppo del noleggio in Italia e benefici per il sistema economico, con particolare attenzione agli impatti ambientali e alla sostenibilità.
Alayan ha chiuso il 2025 con un fatturato di 221 milioni di euro, in crescita del 22% rispetto al 2024. Questo risultato conferma il rafforzamento del posizionamento di Alayan come operatore di riferimento nel Sud Europa e il completamento del piano di crescita e sviluppo da 100 milioni di euro annunciato a inizio anno.
Nel corso del 2025, inoltre, l’azienda ha consolidato la propria struttura attraverso l’integrazione delle società della Divisione Rental Service di TESYA in Italia, Spagna e Portogallo, rafforzando un presidio multispecialistico in grado di servire in modo integrato i mercati dell’Industria, delle Infrastrutture e dei Grandi Eventi. Parallelamente, Alayan ha ampliato la propria rete territoriale con l’apertura di sei nuove filiali – tre in Italia e tre nella Penisola Iberica – e ha investito significativamente nelle risorse umane, assumendo 183 persone e portando l’organico complessivo a 430 dipendenti.
Sulla base dei risultati raggiunti, Alayan ha definito il nuovo piano industriale triennale "2026-2028", che prevede investimenti organici complessivi per circa 300 milioni di euro. La quota principale, pari a circa 280 milioni, sarà destinata al rinnovamento e all’ampliamento della flotta, con l’obiettivo di offrire macchinari di ultima generazione, con un’età media inferiore ai tre anni e minori emissioni di CO₂. Ulteriori 20 milioni saranno investiti nello sviluppo delle facilities aziendali e delle infrastrutture IT, a supporto dell’innovazione dei servizi.
In un contesto in cui il noleggio professionale si conferma uno dei comparti più dinamici della filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, Alayan punta dunque a un modello di crescita basato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed eccellenza nella 2customer experience", rafforzando il proprio ruolo di partner unico lungo l’intera filiera del noleggio nel Sud Europa.
UN CANTIERE PIÙ SOSTENIBILE CON IL NOLEGGIO
Il cantiere sostenibile rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di edifici e infrastrutture in armonia con l’ambiente circostante ed è una scelta che un numero sempre crescente d’imprese sta iniziando ad intraprendere.
Per ridurre l’impatto ambientale di un cantiere si può agire su diversi fronti, adottando scelte consapevoli e strategie di risparmio come, ad esempio: utilizzare materiali eco-compatibili; ridurre gli sprechi e limitare i rifiuti; gestire correttamente lo smaltimento di rifiuti e sotto prodotti; ottimizzare e abbattere i costi energetici; scegliere mezzi e attrezzature ecologici. Sul fronte delle macchine in cantiere è possibile fare molto in favore della sostenibilità di un cantiere: scegliere mezzi ibridi o full-electric è un ottimo punto di partenza ma, più in generale, è indispensabile imparare ad utilizzare al meglio una macchina o un’attrezzatura edili riducendo i consumi ed emissioni.
Da alcuni anni anche Kiloutou ha deciso di impegnarsi in questa direzione, investendo nell’acquisto di macchinari, attrezzature e mezzi elettrici, dual energy o ibridi per ridurre emissioni, abbattere inquinamento acustico e avere un impatto minore sull’ambiente. Oggi il parco mezzi Kiloutou comprende un’ampia gamma di piattaforme verticali elettriche, di piattaforme telescopiche elettriche e di veicoli a bassa emissione e contribuiamo attivamente alla diffusione del concetto di cantiere edile sostenibile.
Kiloutou prende molto seriamente il rispetto per l’ambiente e la lotta alla riduzione delle emissioni: non è solo una questione etica ma è un impegno concreto nell’aiutare le aziende che scelgono di noleggiare i nostri mezzi a ridurre i consumi, lavorare meglio e risparmiare, contribuendo contemporaneamente alla salvaguardia del pianeta.
VENPA ACQUISISCE OFFICINE GIULIANO
Venpa, azienda specializzata a livello nazionale nel noleggio di mezzi per il sollevamento e da cantiere, ha annunciato l’acquisizione di Officine Giuliano, realtà imprenditoriale nata in provincia di Napoli e oggi attiva su scala nazionale nel noleggio di attrezzature da cantiere, con forte specializzazione nei generatori e compressori.
Fondata oltre 30 anni fa, Officine Giuliano ha saputo evolversi da officina locale a operatore strutturato con sei sedi operative distribuite sul territorio italiano, uno staff di 50 collaboratori e un fatturato annuo di circa 10 milioni di euro. L’azienda si è affermata come punto di riferimento nel settore grazie a un servizio tecnico altamente qualificato, a una struttura operativa flessibile e a una profonda conoscenza delle esigenze dei cantieri moderni, in modo particolare di quelle energetiche, sempre più centrali nei contesti operativi complessi. L’operazione rappresenta per Venpa un importante passo strategico nell’ampliamento della propria gamma di prodotti a noleggio. L’integrazione di una linea dedicata a generatori e compressori consente di rispondere in modo ancora più completo e tempestivo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, offrendo soluzioni ad alto valore aggiunto per cantieri, impianti industriali e infrastrutture complesse.
Quest'acquisizione s'inserisce in un percorso di crescita strutturata che ha visto, negli ultimi mesi, l’ingresso nel gruppo di Euronoleggi, specializzata nel noleggio a caldo con operatore, e, nel 2024, di Locatop, azienda con emiliana specializzata nel noleggio a freddo di mezzi per il sollevamento. Un disegno industriale coerente, volto a rafforzare la presenza territoriale e a diversificare l’offerta con competenze verticali e specializzazioni complementari.
“La sinergia con Officine Giuliano ci permette di compiere un salto qualitativo significativo, sia in termini di offerta che di competenze”, ha dichiarato Emanuela Pege, presidente di Venpa. “Abbiamo trovato in quest'azienda una cultura del lavoro affine alla nostra, orientata alla qualità, alla sicurezza e alla soddisfazione del cliente. È un investimento che guarda al futuro, con radici solide nel presente”.
Con quest'acquisizione il gruppo Venpa consolida ulteriormente la propria leadership nel settore del noleggio professionale. Il Gruppo oggi conta oltre 7.000 macchine, 510 collaboratori, 70 sedi operative distribuite su tutto il territorio nazionale e un fatturato annuo consolidato superiore ai 120 milioni di euro. Un passo deciso verso un’offerta sempre più integrata, tecnologicamente avanzata e orientata al cliente.
LOXAM AQUISISCE TOSCANA NOLEGGI
Loxam Access, filiale italiana del Gruppo Loxam, ha acquisito a fine 2025 l’azienda Toscana Noleggi. Fondata nel 2000, Toscana Noleggi è uno dei principali operatori nel mercato del noleggio di attrezzature per l'accesso aereo nel centro Italia. Con sede a Firenze, l'azienda gestisce un parco macchine di circa 450 unità attraverso una rete di tre filiali in Toscana e impiega circa 20 persone. Grazie a questa acquisizione, Loxam consolida la propria posizione di leader nel settore del noleggio di piattaforme aeree nel Paese, con una rete complessiva di 21 filiali.
Marzia Giusto, direttore generale di Loxam Access, ha commentato: "Sono molto lieta di dare il benvenuto a Toscana Noleggi e al suo team di esperti nel gruppo Loxam. La rete di filiali, la flotta a noleggio, il portafoglio clienti e l'esperienza nel settore delle piattaforme aeree dell'azienda sono perfettamente complementari alle attività di Loxam in Italia e contribuiranno a migliorare i servizi che offriamo ai nostri clienti".
"L'acquisizione di Toscana Noleggi dimostra l'impegno del Gruppo a proseguire il proprio sviluppo in Italia, un mercato chiave con un significativo potenziale di crescita", ha aggiunto Gérard Déprez, Presidente di Loxam.
Loxam è uno dei più importanti operatori del noleggio in Francia e in Europa nel settore del noleggio di attrezzature per l'edilizia e i lavori pubblici, l'industria, il paesaggismo, la gestione di eventi e i servizi. Il Gruppo è il quarto operatore mondiale, con un fatturato consolidato di 2,6 miliardi di euro nel 2024, e si avvale del know-how e dell'impegno dei suoi 11.900 dipendenti in quasi 1.120 filiali distribuite in 29 paesi.
Fortemente impegnata nella transizione energetica nell'industria e nell'edilizia, Loxam contribuisce in maniere a allo sviluppo di un'economia circolare sin dalla sua creazione nel 1967 e ha posto la responsabilità sociale d'impresa (CSR) al centro del suo modello di sviluppo e crescita. La sua strategia di CSR è sostenuta dalla Banca europea per gli investimenti ed è stata valutata o classificata da diverse agenzie indipendenti come "la migliore della categoria" nel suo settore.
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