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Due autogrù Grove per il palazzetto PalaRicciardi di Taranto

06/08/2026

Pubblicato da Ettore Zanatta

  • Due autogrù Grove per il palazzetto PalaRicciardi di Taranto
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La costruzione del PalaRicciardi, un nuovo palazzetto dello sport polivalente nel quartiere della Salinella a Taranto, procede a pieno ritmo: fornite dagli specialisti italiani nel settore delle gru Servidea Sollevamenti e Gamit, due autogrù fuoristrada Grove - una GMK4100L-2 e una GMK3060L-1 - stanno lavorando con scadenze serrate e su terreni difficili per installare la struttura della copertura in acciaio dell’arena. Il nuovo impianto ospiterà gli eventi dei Giochi del Mediterraneo 2026, che si terranno dal 21 agosto al 3 settembre.

Il progetto prevede l’assemblaggio e il sollevamento di un’ampia copertura in acciaio a tensione, costituita da elementi tubolari prefabbricati e zincati. L’installazione segue un piano rigorosamente sequenziale, eseguito in costante coordinamento con l’appaltatore generale, Ferraro, e il produttore della struttura in acciaio, Stoma Engineering.

Per soddisfare le esigenze del cantiere, le operazioni di sollevamento si avvalgono di una combinazione accuratamente configurata di entrambe le gru. La GMK4100L-2, con una capacità di 100 t, esegue i sollevamenti principali, fornendo la potenza e lo sbraccio necessari, mentre la compatta GMK3060L-1, con una capacità di 60 t, supporta le fasi intermedie, garantendo flessibilità ed efficienza in spazi ristretti.

Le difficili condizioni del terreno aggiungono ulteriore complessità al progetto. Poiché il sito sorge su un’ex laguna con scarsa capacità portante, le gru utilizzano piastre di distribuzione del carico in acciaio realizzate su misura, larghe fino a 3 m, per garantire la stabilità durante le operazioni di sollevamento.

"Per un progetto che opera 24 ore su 24, la fiducia nelle gru e il monitoraggio in tempo reale sono essenziali", ha affermato Ivano Masciantonio, amministratore delegato di Servidea Sollevamenti e Gamit. "L’affidabilità della tecnologia Grove e del sistema di controllo delle gru (CCS) standardizzato su tutta la gamma sono fattori chiave per mantenere la produttività in un cantiere così impegnativo e a turni multipli".

Le gru sono supportate dal concessionario italiano di Grove, FIMI, e da Manitowoc Italia, il cui supporto post-vendita completo e la cui competenza tecnica contribuiscono a garantire la massima operatività e prestazioni affidabili in questo progetto di alto profilo.

La Grove GMK4100L-2 a 4 assi è dotata di un braccio principale da 60 m, uno dei più lunghi della sua categoria, che offre una portata impressionante senza bisogno di un jib. Con una lunghezza complessiva di 13,21 m e una larghezza di 2,55 m, il suo design compatto garantisce un’elevata manovrabilità, favorendo al contempo una maggiore efficienza nei consumi. La GMK3060L-1 è un'autogrù compatta a 3 assi con un braccio principale da 48 m e una larghezza di 2,55 m. Questa macchina rappresenta il punto di riferimento per compattezza e prestazioni nella sua categoria. Con il braccio completamente esteso è in grado di sollevare 6,6 t, mentre la lunghezza del telaio di 8,67 m la rende compatta quasi quanto una gru a 2 assi.

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