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Gefran annuncia ricavi e ordini in crescita nel primo semestre 2026

26/08/2026

Pubblicato da Liliana Rebaglia

  • Gefran annuncia ricavi e ordini in crescita nel primo semestre 2026

Gefran ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi e raccolta ordini in crescita, confermando la solidità del proprio modello di business in un contesto di mercato ancora caratterizzato da volatilità e incertezza. Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo, riunitosi presso la sede di Provaglio d’Iseo (BS), ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno.

I ricavi hanno raggiunto 73,8 milioni di euro, con un incremento del 2,3% rispetto ai 72,2 milioni dello stesso periodo del 2025. Al netto dell’impatto negativo dei cambi, la crescita sarebbe stata del 3%. Positivo anche l’andamento della raccolta ordini, aumentata complessivamente del 5,2%, sostenuta in particolare dai componenti per l’automazione, che hanno registrato un incremento degli ordini del 16,1%.

A livello geografico, l’Italia ha segnato una crescita del 4,1%, mentre l’Asia è aumentata del 7,1% (+10,6% a cambi costanti). In contrazione invece l’area America, con un -5,1%, mentre in Europa la crescita dei Paesi extra UE ha compensato la flessione registrata nell’Unione Europea.

Tra le aree di business, i componenti per l’automazione hanno evidenziato un aumento dei ricavi del 6,9%, anche grazie al contributo di CZ Elettronica, oggi interamente controllata da Gefran. Il segmento sensori è cresciuto dell’1,3%.

La maggiore pressione sui costi operativi ha invece inciso sulla redditività: l’EBITDA si è attestato a 13,2 milioni di euro, pari al 17,9% dei ricavi, contro i 13,8 milioni del primo semestre 2025. L’EBIT è risultato positivo per 9 milioni di euro, mentre il risultato netto è salito a 6,7 milioni, rispetto ai 6,6 milioni di un anno prima.

Gefran ha inoltre accelerato gli investimenti, passati da 3,1 a 8,1 milioni di euro, destinati principalmente ai reparti produttivi, alla ricerca e sviluppo e al rinnovo degli stabilimenti. Tra gli interventi principali figura il cantiere avviato a Provaglio d’Iseo per la riqualificazione e l’ampliamento di un edificio che, dal 2027, ospiterà il nuovo polo produttivo e tecnologico e l’headquarter del Gruppo.

Secondo l’Amministratore Delegato Marcello Perini, "il miglioramento della domanda nel secondo trimestre e il contributo dei componenti per l’automazione e dei mercati italiano e asiatico hanno sostenuto la crescita. Per la seconda parte dell’anno il Gruppo prevede di proseguire il percorso di sviluppo, mantenendo attenzione all’evoluzione dello scenario macroeconomico e geopolitico".

 

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