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Il risanamento Cured-In-Place Pipe (CIPP) secondo Rotair

24/09/2026

Pubblicato da Matteo Palmisano

  • Il risanamento Cured-In-Place Pipe (CIPP) secondo Rotair
  • Il risanamento Cured-In-Place Pipe (CIPP) secondo Rotair

Le reti sotterranee europee per la distribuzione dell’acqua e la gestione delle acque reflue sono sempre più obsolete e il numero di tubazioni che necessitano di risanamento cresce più rapidamente della capacità del settore di intervenire. In questo scenario assumono un ruolo crescente le tecnologie trenchless, che consentono di rinnovare le infrastrutture interrate senza ricorrere agli scavi. Tra queste, il sistema Cured-In-Place Pipe (CIPP) permette di risanare le tubazioni esistenti riducendo la necessità di chiudere le strade, limitando i disagi per le comunità e abbreviando i tempi di intervento.

All’interno del processo CIPP, un elemento fondamentale è l’aria compressa, utilizzata in diverse fasi dell’installazione. Dopo la pulizia della tubazione mediante sistemi ad alta pressione e la preparazione con robot pneumatici, l’aria compressa consente di inserire per inversione il liner, un tubo in tessuto sintetico o fibra di vetro impregnato di resina, nella condotta esistente. Durante la polimerizzazione della resina, effettuata attraverso calore o luce, è necessario mantenere costante la pressione. Al termine, l’aria viene nuovamente impiegata per raffreddare il liner e completare l’installazione.

La continuità delle prestazioni dell’aria compressa è quindi essenziale per l’intero processo e richiede compressori capaci di garantire portata e pressione costanti nelle diverse fasi operative. Anche il trattamento dell’aria riveste un ruolo importante: tra le caratteristiche tecniche richieste figurano infatti un essiccatore e un separatore d’acqua.

Per le proprie applicazioni CIPP, IMS Trenchless ha individuato in Rotair un partner in grado di rispondere a queste esigenze. La scelta è ricaduta su FLEXcomp, un compressore personalizzato della gamma VRK, progettato per alimentare gran parte delle attrezzature dell’azienda. Il modello combina elevata portata e pressione con dimensioni compatte e mobilità, caratteristiche particolarmente importanti nei cantieri dove gli spazi sono limitati e le attrezzature devono essere facilmente trasportabili. Secondo IMS Trenchless, questa combinazione consente agli operatori di lavorare con maggiore affidabilità ed efficienza, rispettando le tempistiche spesso stringenti dei progetti CIPP.

La crescente domanda di risanamento impone agli operatori di aumentare l’efficienza senza compromettere la qualità. Per questo motivo la scelta delle attrezzature non dovrebbe basarsi esclusivamente sul prezzo iniziale, ma anche sulla capacità di ridurre nel tempo costi, guasti, ritardi e disagi operativi. Con l’aumento degli interventi sulle reti europee le tecnologie trenchless sono destinate a diventare sempre più importanti e, al loro interno, un’alimentazione di aria compressa affidabile e costante continuerà a rappresentare un fattore decisivo per l’efficacia e l’affidabilità del processo CIPP.

 

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