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Le soluzioni Tesmec per un cantiere digitale a emissioni zero

17/05/2023

Pubblicato da Ettore Zanatta

  • Le soluzioni Tesmec per un cantiere digitale a emissioni zero
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Il Gruppo Tesmec - specializzato nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture (reti aeree, sotterranee e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, dati e materiali (petrolio e derivati, gas e acqua), nonché delle tecnologie per l'estrazione in cave e miniere di superficie - ha partecipato al SaMoTer 2023 presentando le proprie soluzioni innovative per un cantiere digitale e a emissioni zero.


Il Gruppo, in particolare, prosegue nella proposta di soluzioni sostenibili e innovative, due elementi che più di ogni altro emergono quale binomio vincente tra sviluppo tecnologico e rispetto delle politiche ambientali. In questa prospettiva s'inserisce quindi perfettamente una novità che è stata presentata ufficialmente alla fiera, dopo averla esposta al Bauma 2022: l’e-Sidecut, il primo concept di trencher Tesmec “full electric”, progettato per l'implementazione di reti di fibra ottica e primo passo verso una nuova gamma completa di trencher a zero emissioni. La nuova architettura modulare elettrica, inoltre, raddoppia l’efficienza da serbatoio a ruota del nuovo trencher rispetto alle macchine tradizionali basate su motore a combustione e riduce notevolmente l’impatto acustico e il costo del lavoro.

 

Il SaMoTer ha rappresentato inoltre l’occasione per presentare al mercato italiano e internazionale anche un’altra macchina innovativa e versatile del Gruppo: MCT 400, un nuovo trencher radiocontrollato utilizzato per lo scavo di trincee per l’installazione di fibra ottica e di reti di distribuzione. Il nuovo trencher è stato progettato da Tesmec per affrontare le sfide più impegnative e complesse del settore, consentendo ai clienti di aumentare la produttività e migliorare la qualità del lavoro. Grazie ai gruppi di scavo intercambiabili, inoltre, MCT 400 può essere utilizzato per più applicazioni, sia in contesti urbani sia extraurbani. Inoltre, il modello è predisposto anche per la posa meccanizzata di cavi e tubi, grazie al kit di rulliere, porta-bobina e cassone di posa. In linea con la filosofia Tesmec di digitalizzazione del prodotto intrapresa negli anni, il nuovo MCT 400 è inoltre dotato di TrenchIntel, SmartTracker, TrenchTronic 5.0 e sistema Re.M, tecnologie atte alla semplificazione d’uso quotidiano e alla gestione da remoto.


Nell’ottica di integrare il pacchetto tecnologico per un cantiere all’avanguardia, Tesmec ha presento in fiera anche le più recenti tecnologie di mappatura e rilevamento dei sottoservizi e di digitalizzazione di strade e opere pubbliche, tra cui il Georadar Explorer 3.0, un dispositivo mobile lidar e alcuni droni. Con la proposta altamente tecnologica presente a SaMoTer, Tesmec ha confermato la propria volontà di essere tra i protagonisti di quest’era di transizione “green” e digitale, alla luce di un’intensa attività di R&D, sempre più dedicata all’innovazione sostenibile, con un’attenzione specifica rivolta all’elettrificazione degli equipaggiamenti per minimizzare l’impatto ambientale e alla diagnostica e digitalizzazione.

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