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Le tecnologie Mayr per gli impianti elevatori di nuova generazione
07/09/2026
Pubblicato da Gianni Gennari
Negli impianti elevator di nuova generazione, affidabilità, ridondanza e monitoraggio continuo sono elementi indispensabili. Le tecnologie Mayr nascono per soddisfare queste esigenze, fino alle applicazioni più spettacolari e impegnative al mondo.
A Zhangjiajie, in Cina, un ascensore panoramico percorre una parete rocciosa alta centinaia di metri trasportando ogni giorno migliaia di visitatori. Si tratta del Bailong Elevator, una delle applicazioni elevator più celebri e impressionanti mai realizzate: una struttura progettata per operare in condizioni ambientali severe, con standard elevati in termini di affidabilità, disponibilità operativa e controllo dei movimenti.
Per quest'applicazione sono stati scelti sistemi frenanti Mayr. In particolare, il Bailong Elevator utilizza freni ROBA-diskstop, con tre freni installati nell’argano gearless. Una soluzione progettata per garantire elevate coppie frenanti e massima affidabilità operativa anche in condizioni particolarmente impegnative.
La presenza di tecnologie Mayr in un impianto così iconico rappresenta bene l’evoluzione del settore elevator contemporaneo. Gli ascensori moderni, infatti, non devono più soltanto spostare persone da un piano all’altro: devono garantire comfort, precisione di posizionamento, funzionamento continuo e soprattutto sicurezza assoluta, anche in impianti ad alta velocità o installati in contesti estremi. L’evoluzione delle grandi aree metropolitane sta cambiando profondamente il settore elevator. Ascensori panoramici, torri multifunzionali, grattacieli e infrastrutture turistiche richiedono sistemi sempre più performanti, compatti e affidabili.
Negli ascensori di nuova generazione il sistema frenante assume un ruolo centrale. I freni devono impedire movimenti incontrollati della cabina, intervenire automaticamente in caso di mancanza di alimentazione e mantenere prestazioni costanti anche in applicazioni ad alta frequenza di utilizzo. Per questo motivo Mayr sviluppa tecnologie specifiche dedicate al settore elevator, con particolare attenzione a ridondanza, compattezza, silenziosità e monitoraggio continuo del funzionamento.
I sistemi frenanti devono infatti impedire movimenti incontrollati della cabina, intervenire in caso di anomalie e mantenere prestazioni costanti nel tempo anche in applicazioni soggette ad utilizzo intensivo. Perciò, nelle applicazioni elevator trovano largo impiego sistemi fail-safe: freni che intervengono automaticamente in assenza di alimentazione.
Mayr sviluppa da anni soluzioni specifiche per questo settore, con particolare attenzione alla ridondanza, alla silenziosità e alla compattezza costruttiva richieste dagli ascensori di nuova generazione. Tra le soluzioni maggiormente rappresentative figurano i freni ROBA-duplostop e ROBA-twinstop, progettati con doppio circuito frenante indipendente. Una configurazione che consente di mantenere la funzione frenante anche nell’eventualità estremamente improbabile di un guasto a uno dei circuiti.
ROBA-duplostop è stato sviluppato specificamente per applicazioni elevator e stage technology dove sono richiesti elevati standard di affidabilità e ridondanza. Il doppio circuito integrato in un unico sistema compatto permette di ottenere elevate coppie frenanti mantenendo dimensioni contenute, una caratteristica particolarmente importante negli ascensori gearless moderni. Il sistema opera secondo il principio fail-safe e interviene automaticamente in assenza di alimentazione. ROBA-twinstop adotta anch’esso una configurazione a doppio circuito, ma con una struttura ottimizzata per applicazioni che richiedono elevata flessibilità progettuale e buona dissipazione termica. La separazione dei circuiti frenanti contribuisce inoltre a incrementare ulteriormente l’affidabilità operativa dell’impianto.
Per applicazioni con elevate coppie frenanti, Mayr propone inoltre ROBA-diskstop, sistema elettromagnetico a pinza sviluppato per proteggere la cabina da movimenti incontrollati e fughe in salita. Il design compatto e l’elevata densità di potenza permettono l’integrazione anche in spazi ridotti, caratteristica particolarmente importante negli ascensori moderni. Il sistema è progettato per applicazioni dinamiche e può essere utilizzato su dischi freno di grandi dimensioni, garantendo elevate forze frenanti e buona controllabilità. Il particolare meccanismo di allineamento sviluppato da Mayr contribuisce inoltre a ridurre attriti residui e usura.
Nelle applicazioni in cui anche la rumorosità assume un ruolo determinante, Mayr propone inoltre ROBA-stop-silenzio. Questo freno elettromagnetico è stato progettato per garantire bassi livelli sonori anche dopo milioni di cicli di commutazione, caratteristica particolarmente apprezzata negli impianti installati in hotel, edifici direzionali e strutture ad alta frequentazione.
Le soluzioni Mayr dedicate agli ascensori sono inoltre progettate per garantire elevata silenziosità e ridotta usura, aspetti essenziali sia negli edifici pubblici che nelle installazioni premium ad alta frequentazione. Negli ascensori contemporanei la sicurezza meccanica si integra sempre più con il monitoraggio digitale. Mayr ha sviluppato sistemi in grado di controllare costantemente lo stato del freno e rilevare eventuali anomalie prima che possano trasformarsi in problemi operativi. Tecnologie come ROBA brake-checker consentono infatti di monitorare il comportamento del sistema frenante analizzando corrente e tensione, senza necessità di sensori aggiuntivi.
Il sistema è in grado di rilevare stato di commutazione, usura, riserva funzionale e possibili anomalie del freno, consentendo una manutenzione più prevedibile ed efficiente. L’analisi continua dei parametri elettrici permette infatti di individuare variazioni del comportamento del sistema frenante prima che si traducano in un fermo impianto.
Accanto al brake-checker, Mayr propone anche ROBA-gateway, sviluppato per digitalizzare le informazioni provenienti dal sistema frenante e renderle disponibili ai sistemi di controllo superiori. In tal modo i dati relativi allo stato del freno possono essere visualizzati e gestiti direttamente in ambiente digitale, facilitando diagnosi, manutenzione e integrazione nei moderni sistemi di supervisione.
Quest'approccio permette di pianificare la manutenzione in modo più efficiente, ridurre i fermi impianto e aumentare il livello di sicurezza dell’intero ascensore. La presenza di Mayr nel settore elevator non nasce da un adattamento di prodotti industriali generici, ma da uno sviluppo specifico orientato alle esigenze degli ascensori moderni: elevata affidabilità, sicurezza ridondante, funzionamento silenzioso e integrazione nei sistemi digitali di controllo.
Una specializzazione che ha trovato ulteriore conferma anche a Interlift 2025 e nei giorni scorsi in occasione della WEE - World Elevator & Escalator Expo svoltasi a Guangzhou in Cina, dove l’azienda ha presentato le più recenti evoluzioni delle proprie tecnologie frenanti per ascensori ad alte prestazioni. Con l’aumento delle altezze degli edifici e delle prestazioni richieste agli impianti elevator i sistemi frenanti continueranno ad assumere un ruolo sempre più strategico. E in un settore in cui la sicurezza non ammette compromessi, affidabilità ed esperienza fanno la differenza.
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