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Malaguti: attrezzature progettate per il movimento terra e l'agricoltura

04/11/2021

Pubblicato da Ettore Zanatta

  • Malaguti: attrezzature progettate per il movimento terra e l'agricoltura
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L’azienda emiliana Malaguti ha partecipato alla 44a edizione di EIMA, l'Esposizione Internazionale delle Macchine Agricole tenutasi a Bologna. Un evento tenutosi a tre anni di distanza dalla precedente edizione del 2018 e che ha riconfermato la sua totale rilevanza per le imprese del settore. 

 

Malaguti nasce dalle fondamenta di oltre mezzo secolo di storia di Officine Malaguti. L’azienda incarna i caratteri distintivi di eccellenza e professionalità, da sempre punti cardine che l’hanno resa una forza stabile e solida sul mercato da più di 50 anni. L’azienda guidata da Ivan Malaguti ha siglato nel 2019 una solida partnership con Giorgio Cangini, imprenditore romagnolo fondatore della Cangini Benne. Giorgio Cangini, infatti, dopo aver portato la Cangini Benne a ricoprire un ruolo di rilievo a livello internazionale, ha lasciato il timone dell’azienda di famiglia per imbarcarsi in questa nuova avventura cogliendone punti di forza e potenzialità.

 

Malaguti è un’azienda meccanica emiliana specializzata nel settore del movimento terra, ma con lungimiranza e occhio attento è riuscita a cogliere l’utilità delle sue attrezzature anche nel settore agricolo, segmento principale di EIMA, I prodotti che l’azienda ha esposto in  fiera rispondono alle esigenze degli agricoltori come, ad esempio, la trivella, dotata di diverse punte a seconda delle esigenze (punte da frantumazione del terreno, anche misto sasso, punte per frantumazione radici e ceppi d’albero). “Avevamo già intuito molti dei possibili utilizzi delle attrezzature di Officine Malaguti in agricoltura, ma partecipare a questa fiera ci ha convinti del tutto, dandoci numerose conferme, grazie soprattutto alle tante richieste e visite che qui abbiamo ricevuto”, ha evidenziato Giorgio Cangini. Questa non sarà l’unica presenza "fieristica" di Officine Malaguti: il respiro internazionale si intensificherà in azienda, infatti, e si concretizzerà in altre manifestazioni europee. L’apertura al mondo dell’agricoltura aumenta significativamente questo tipo di eventi. 

 

Il grande tema delle aziende ora, in un momento di particolare ripresa, è l’innovazione e a livello tecnico, di prodotto, innovazione, che si concretizza nella realizzazione di strumenti facilmente applicabili a un’unica macchina in modo da rendere la stessa estremamente versatile e utilizzabile per lavori di diversa natura: un’industrializzazione di prodotto che mira alla velocità di utilizzo. L’obiettivo principale della Malaguti, nell'immediato, è quello di rendere i prodotti già esistenti in catalogo all’avanguardia nel settore. Dalla partnership nata tra Giorgio Cangini e Ivan Malaguti il profilo di quella che era Officine Malaguti e le relative prospettive sono sicuramente cambiate, evolute e ampliate. Innovazione per Ivan e Giorgio è un concetto che abbraccia, inoltre, l’azienda a 360°, dalla produzione alle risorse umane, alla progettazione di nuove attrezzature e, magari, anche nuovi modi di approcciarsi alle vendite e ai clienti. In Malaguti è iniziato anche un processo di digitalizzazione con l’inserimento di un nuovo gestionale che si occuperà della gestione dell’azienda, dalla produzione alla vendita, permettendo così di essere più rapidi nelle risposte e nella formulazione dei preventivi, oltre che di controllare al meglio tutto il processo produttivo.

 




 

 

 

 

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