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Passi avanti per il progetto eolico offshore Lupiae Maris

23/01/2023

Pubblicato da Redazione

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Lupiae Maris, la joint-venture per lo sviluppo di un grande progetto eolico offshore galleggiante in Puglia con una potenza di 525MW, il 30 dicembre 2022 ha presentato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che opera di concerto con il Ministero della Cultura, l’istanza per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ex Decreto legislativo numero 152/2006 (Testo Unico Ambientale) nell’ambito del procedimento per il rilasciodell’Autorizzazione Unica alla costruzione ed esercizio dell’impianto.

 

Caratterizzato da 35 turbine eoliche galleggianti da installare nell’Adriatico Meridionale a notevole distanza delle coste brindisini e leccesi, Lupiae Maris, dopo oltre due anni di studi ambientali e progettazione, è tra i primi progetti in Italia a raggiungere uno stadio di maturità tale da presentare la propria istanza ai Ministeri. Gli sponsor del progetto - il Gruppo Hope, società con origini e base tecnico-operativa a Bari, e Galileo, la piattaforma paneuropea per lo sviluppo delle energie rinnovabili - confermano l’avvio della campagna di misurazione puntuale della risorsa eolica in sito nella primavera del 2023.

 

Abbiamo presentato la documentazione per avviare l’istanza relativa alla VIA del progetto Lupiae Maris e ringraziamo i numerosi enti e professionisti nazionali e internazionali che, negli ultimi due anni, hanno collaborato alla progettazione ricorrendo alle tecnologie più avanzate del settore. È un passo molto importante che adempie a tutte le disposizioni normative per la reale implementazione della tecnologia eolica offshore galleggiante in Italia. Siamo aperti al dialogo e disponibili a collaborare con autorità, attori della filiera eolica offshore e comunità locali al fine di concludere tutti gli iter amministrativi nei tempi previsti: prevediamo di realizzare un parco eolico che potrà generare, a prezzi convenienti, circa 1,5 miliardi di kWh rinnovabili all’anno, ossia il fabbisogno annuo di oltre 500.000 famiglie”, ha dichiarato Francesco Dolzani, presidente del Consiglio di Amministrazione di Lupiae Maris e responsabile dello sviluppo per Galileo in Italia.

 

Galileo è una piattaforma paneuropea di sviluppo e investimento in diverse tecnologie nel settore energetico rinnovabile. Questa è stata creata nel 2020 con l’obiettivo di apportare un contributo significativo e sostanziale alla transizione energetica in Europa, con una visione industriale secondo la quale la combinazione di quattro competenze cardine permette di fare la differenza nel far fronte con successo alla nuova era delle rinnovabili: sviluppo competitivo dei progetti, vendita di energia elettrica ai consumatori finali, gestione dell'energia e soluzioni di finanziamento innovative. Oggi Galileo sta portando avanti una pipeline di progetti fotovoltaici, eolici e di sistemi di accumulo superiore a 7 GW in otto paesi in Europa. Galileo è guidata da Ingmar Wilhelm, sviluppatore e imprenditore nel settore della transizione energetica, ed è sostenuta da quattro investitori istituzionali: Infratil Limited, Commonwealth Superannuation Corporation (CSC), New Zealand Superannuation Fund (NZ Super Fund) e Morrison & Co Growth Infrastructure Fund (MGIF), i quali sono attivi nell’investimento a lungo termine nelle attività di sviluppo di progetti di energia rinnovabile in Europa. www.galileo.energy

 

Il Gruppo Hope è una nuova azienda, con base operativa a Bari, in Puglia, attiva nel settore delle energie rinnovabili. La sua attività principale è l’integrazione della filiera rinnovabile con la produzione d’idrogeno verde, driver ritenuto indispensabile per l’incremento della penetrazione delle fonti rinnovabili nel mercato elettrico. L’attuale pipeline in sviluppo da parte del Gruppo Hope supera già i tre gigawatt di potenza ed è costituita da impianti onshore e offshore eolici nonché fotovoltaici con particolare riferimento agli impianti su cave dismesse e agrovoltaici. Alle due tecnologie più tradizionali del mondo FER si unisce anche la produzione di biocarburanti tramite processi di digestione anaerobica grazie a sottoprodotti agricoli e animali, nei quali i manager del gruppo vantano una consolidata esperienza. Fondato da tre società con background diversi e che mettono al servizio di un comune obiettivo le loro specifiche competenze ed esperienze (tecnologiche, finanziarie, istituzionali), il Gruppo Hope ha consolidato i propri assetti con l’intento di avviare un piano di investimenti finalizzato a recitare un ruolo di primo piano nel mercato italiano e internazionale. E oggi vanta, grazie alla compagine societaria e ai manager, un track record tra i più rilevanti nel mercato italiano, disponendo altresì di un set di competenze che gli consentiranno di recitare un ruolo di primo piano nella transizione energetica.

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