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Sany Italia porta l'innovazione al Geofluid 2026

29/09/2026

Pubblicato da Redazione

  • Sany Italia porta l'innovazione al Geofluid 2026
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Dopo la partecipazione all’edizione 2023, Sany Italia torna a Geofluid, la manifestazione internazionale di riferimento per le tecnologie destinate alle perforazioni, alle fondazioni speciali e alle applicazioni nel sottosuolo, in programma a Piacenza dal 7 al 10 ottobre prossimi.

L’edizione 2026 si presenta come un appuntamento di grande rilievo internazionale, con spazi espositivi sold out e visitatori professionali attesi da oltre 100 Paesi. Un contesto che conferma il ruolo di Geofluid come punto di incontro per il mondo delle perforazioni, delle geoscienze, della geotecnica e delle tecnologie per il sottosuolo.

Per questa nuova edizione, Sany Italia amplierà la propria presenza con un’esposizione dedicata a perforazione, fondazioni speciali, sollevamento e movimento terra. Presso l’Area Esterna, Stand Q5, in collaborazione con Verdelli International, concessionario italiano per le gru Sany, saranno esposte cinque macchine: le perforatrici per fondazioni speciali SR125-V da 37 t e SR175M-V da 61 t, il miniescavatore elettrico SY35E da 4,3 t, la gru cingolata SCE400TB e la gru fuoristrada di ultima generazione SRE450N. Una selezione che mette in evidenza la varietà dell’offerta Sany e la sua capacità di rispondere a differenti esigenze operative: dalle fondazioni speciali alla perforazione, dal sollevamento al movimento terra. Le macchine esposte rappresentano infatti applicazioni e tecnologie differenti, ma accomunate dall’obiettivo di offrire soluzioni dedicate ai diversi ambiti del cantiere.

A caratterizzare lo stand sarà anche un elemento particolare: una roccia estratta dal terreno durante una perforazione, che verrà esposta direttamente nell’area Sany. Un dettaglio concreto e simbolico al tempo stesso, pensato per raccontare ciò che avviene sotto la superficie e creare un collegamento diretto tra le macchine presenti in fiera e il lavoro quotidiano nei cantieri. La roccia diventa così il punto di contatto tra la tecnologia e il terreno: da una parte le perforatrici e le altre macchine, dall’altra il materiale che gli operatori incontrano durante le attività di scavo e perforazione. Un modo immediato per richiamare l’attenzione sulla complessità delle lavorazioni nel sottosuolo e sul ruolo delle tecnologie impiegate per affrontarle.

Il programma di Geofluid 2026 comprenderà convegni, seminari, workshop e dimostrazioni tecniche, con approfondimenti dedicati a temi di particolare attualità per il settore, tra cui geotermia, geotecnica, risorse idriche sotterranee, materie prime critiche, stoccaggi nel sottosuolo, perforazioni, indagini in pozzo e fondazioni.

Per Sany Italia il ritorno alla manifestazione fieristica piacentina rappresenta quindi un’importante occasione di incontro con imprese, operatori, tecnici e professionisti. La presenza in fiera consentirà di presentare direttamente le proprie macchine, illustrarne caratteristiche e applicazioni e favorire nuove occasioni di confronto con il mercato. Attraverso una presenza espositiva più ampia e una gamma che spazia dalla perforazione al sollevamento, fino al movimento terra e alle soluzioni elettriche, Sany Italia si prepara dunque a essere protagonista di quattro giornate dedicate alle tecnologie e alle applicazioni nel sottosuolo.

 

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