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Tutti pazzi per la Magut Race!

16/08/2017

Pubblicato da Redazione

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Una cinquantina gli atleti provenienti da tutta la Lombardia che si sono sfidati nella seconda edizione della Magut Race sul percorso di 50 m di dislivello e 150 m di sviluppo da salire tutti d’un fiato, portando sulle spalle un sacco di cemento da 25 kg messo a disposizione da Italcementi, da sempre vicino al mondo delle costruzioni. La pazza corsa dei muratori è andata in scena nella pineta di Songavazzo, tra due ali di folla disposte ai lati del tracciato verticale.

La vittoria finale è andata a Paolo Visini, che ha completato il tracciato fermando le lancette su 1’57”. Sul podio anche Federico Tomasoni, secondo classificato in 2’08”, e Diego Ferrari, terzo classificato in 2’10”. Gli ultimi a partire sono stati il ciclista vincitore di due Giri d’Italia Paolo Savoldelli e gli skyrunner del team Scott Guido Barbuscio e Mario Poletti. Nota di merito per Alice Balicco, prima e unica partecipante femminile, che ha egregiamente portato a termine la prova, aprendo la manifestazione a “nuovi orizzonti”. I vincitori hanno messo al collo la medaglia che celebra l’argento di Lara Magoni ai Mondiali al Sestriere del ’97.

Madrina dell’evento è stata proprio Lara Magoni, consigliere regionale e delegata Coni per la provincia di Bergamo. “Una bellissima e simpatica manifestazione che unisce sport e tradizione bergamasca nel mondo delle costruzioni, in grado di portare nella nostra provincia appassionati da tutta la Regione”. Mario Poletti: “Quest’anno le iscrizioni sono raddoppiate e il pubblico si è dimostrato calorosissimo, segno che la manifestazione sta prendendo sempre più piede. Ho sentito i campanacci e gli incitamenti come nelle più sentite gare di sci, ciclismo e skyrunning. Un ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto la Magut Race, a tutti i collaboratori, allo staff Fly-Up Sport e a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione”. Paolo Savoldelli: “Non ho voluto mancare all’evento del mio amico Mario; bisogna andare a tutta - per usare un’espressione ciclistica - dall’inizio alla fine. In una prova del genere fa la differenza non solo chi è preparato ma anche chi sa gestire adeguatamente, da vero atleta, uno sforzo così intenso e breve”.

Il guanto di sfida è già stato lanciato per la prossima edizione: appuntamento all’estate 2018.

 

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