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Una benna vagliante MB-S18 al servizio dell’SPCX Project

21/01/2017

Pubblicato da Redazione

  • Una benna vagliante MB-S18 al servizio dell’SPCX Project
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Da oltre 15 anni, MB gioca un ruolo da protagonista nei settori della frantumazione, della demolizione e del riciclaggio, in Italia e all’estero.

Il suo quartier generale è a Fara, in provincia di Vicenza, dove l’azienda è nata nel 2001, ma la sua rapida espansione l’ha portata a contare oggi sette filiali e una rete capillare di dealer e officine autorizzate dislocate in tutto il mondo.

La sua gamma di benne vaglianti, in particolare il modello MB-S18, sono l’ideale per escavatori di grandi dimensioni (dalle 20 alle 35 t) e consente di lavorare materiali di svariata natura, garantendo prestazioni efficaci. Non a caso, è ricaduta su questo modello la scelta di Saipem (www.saipem.com), una delle imprese leader a livello mondiale nei servizi di perforazione, ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di condotte e grandi impianti nel settore Oil & Gas a mare e a terra.

Il contesto operativo in cui è stata impiegata la benna vagliante MB-S18 si chiama “SPCX Project” (South Caucasus Pipeline Expansion Project) e consiste nell’espansione di una pipeline del diametro di 48”, di 424 km in Azerbaijan e 65 km in Georgia. Il contractor di questo intervento è un consorzio costituito da Saipem con una società locale, la Azfen. Nello specifico, la benna vagliante MB è utilizzata principalmente per eseguire il pre-rinterro della condotta in presenza di materiale granulare misto sciolto. Questa tipologia di benna è utilizzata appunto per vagliare il terreno che verrà a contatto con il rivestimento della condotta all’interno dello scavo, quando si esegue l’operazione di rinterro. Perlopiù sono impiegate per rinterrare porzioni ridotte di scavi, principalmente in prossimità dei collegamenti di tronconi di condotta posati in scavo (tie-ins).

Il Project Director di Saipem, Nicola Gaddo, spiega: “Abbiamo scelto la benna vagliante MB-S18 sulla base dei dati raccolti e in base al materiale predominante esistente sul percorso della pipeline. L’attrezzatura montata sugli escavatori è utilizzata principalmente per il rinterro dei punti di collegamento. La benna presente all’interno del sito è montata su macchine operatrici da 30 t. Il modello dell’escavatore è stato prefissato prima di richiedere la benna, dato che i perni d’attacco delle attrezzature cambiano a seconda della portata e del modello dell’escavatore stesso. Per questo motivo, quando è stata ordinata la benna vagliante a MB, gli abbiamo esplicitamente richiesto di fornire insieme a essa uno specifico supporto di fissaggio per il modello di escavatore che poi saremmo andati a utilizzare. La dimensione delle griglie da applicare sulla benna è stata scelta in base alle procedure indicanti la granulometria richiesta”.

Ideale per la selezione sia precedente o successiva alla frantumazione - abbattendo fino al 60% i tempi di frantumazione - la benna vagliante MB-S18 consente di vagliare materiale naturale (fondo di fiume, residuo di cava, terra asciutta) o di qualunque natura, rendendolo disponibile in loco per la lavorazione desiderata.

 

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