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Una piattaforma Multitel Pagliero MJ375 per la Gianfranco Savani

10/04/2024

Pubblicato da Ettore Zanatta

  • Una piattaforma Multitel Pagliero MJ375 per la Gianfranco Savani
  • Una piattaforma Multitel Pagliero MJ375 per la Gianfranco Savani

Gianfranco Savani, titolare dell’omonima azienda fondata nel 1977 a Lavariano (UD), conosce molto bene le piattaforme aeree. Le ha sempre utilizzate per la sua principale attività: tinteggiatura delle facciate dei condomìni e dell’interno ed esterno degli insediamenti industriali, verniciatura silos, installazione di isolamenti termici, acustici e antincendio. Attività che col tempo si è estesa e specializzata anche nel noleggio, sia a freddo che a caldo, per le aziende che operano nell’ambito del montaggio e la manutenzione industriale, potature, lattoneria, riprese cinematografiche, installazione di impianti di telefonia mobile, ripristino opere edili, montaggio di impianti elettrici e idraulici.

 

Nel parco noleggio della Gianfranco Savani le piattaforme autocarrate Multitel Pagliero ci sono entrate nel 2009 con la 66 m J365 e la MX130: un’articolata particolare da 13 m priva di stabilizzatori. Sono poi seguite le articolate MX196, MX235, MX250 e la MJ450, che in queste settimane è stata affiancata da una MJ375 (altezza di lavoro 37,5 m). Modelli che soddisfano le esigenze di chi opera a grandi altezze, come dimostra il prossimo arrivo nel 2024 della 60 m MJ600. La nuova MJ375 - su autocarro tre assi Man da 26 t - è stata scelta dall’Ing. Costantino Savani per avere maggiore compattezza in fase di trasporto, manovra e piazzamento. L’ingombro in ordine di marcia di 8 m e la capacità di lavorare in negativo a -8 m la rendono ideale anche per interventi urbani, dove gli spazi e gli accessi sono limitati. A fronte di una stabilizzazione più contenuta si hanno gli stessi sbracci di lavoro: 25,8 m con 120 kg, 24,3 m con 280 kg, 20,8 m con 500 kg. La rotazione della torretta di 360° continui, la cesta autolivellante con rotazione 180° + 180° e il jib sfilabile assicurano all’operatore una grande libertà di manovra e precisione. La macchina ha in dotazione un verricello con portata di 700 kg e con la “sorella” MJ 450 ha la possibilità si scambiare il cesto da macerie (cesto eternit) per lavori edili. Negli anni l’aumento dell’offerta sulle grandi altezze è stato accompagnato dallo sviluppo del settore della formazione, nato per impulso dell’Ing. Savani e culminato nel 2008 con la certificazione IPAF. Nel 2023, con la realizzazione di una nuova aula corsi, l’azienda ha ottenuto l’abilitazione come Centro di formazione. 

 

Nella foto di gruppo, da sinistra: l'Ing. Dimitri Savani, Gianfranco Savani e l'Ing. Costantino Savani con la piattaforma MJ375.

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