Notizie \ Sollevamento \ Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario

Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario

30/09/2023

Pubblicato da Ettore Zanatta

  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario
  • Faresin Industries celebra il suo 50° anniversario

Ieri, venerdì 29 settembre, Faresin Industries ha celebrato il suo 50° anniversario con un Open Day internazionale dal titolo “Celebriamo il futuro”, in scena negli stabilimenti dell’azienda a Breganze (VI), che ha coinvolto oltre 400 persone. Un evento che ha chiamato a raccolta tutti i partner che hanno contribuito al successo globale del brand vicentino dal 1973 a oggi. Oggi, invece, sabato 30 settembre, i festeggiamenti coinvolgeranno anche i dipendenti e le relative famiglie, circa 600 persone, nello spirito inclusivo di Faresin Industries.

 

Per questi 50 anni Faresin ha peraltro lanciato un nuovo logo celebrativo: il marchio dedicato all’anniversario valorizza i tre core business aziendali, rappresentati con i rispettivi colori distintivi: verde per i carri miscelatori, rosso per i sollevatori telescopici e azzurro per il “line up” Full Electric.

 

Durante il meeting plenario il presidente Sante Faresin, la vicepresidente Silvia Faresin e la Operations Manager Giulia Faresin, affiancati dai loro collaboratori, hanno ripercorso le tappe fondamentali della storia aziendale e hanno illustrato la visione e le strategie future. “Mi sembra quasi impossibile che quest’anno l’azienda compia 50 anni, perché ho sempre la sensazione di essere ai ‘blocchi di partenza’. Ho ancora tanti sogni da realizzare e traguardi da raggiungere”, ha dichiarato Sante Faresin. “Benessere degli ‘stakeholders’, innovazione, eccellenza industriale e sostenibilità: questi sono i quattro pilastri su cui stiamo costruendo il nostro futuro”.

 

Non sono mancati ospiti illustri, come gli assessori regionali Elena Donazzan (Istruzione) e Manuela Lanzarin (Salute), il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, la presidente di Confindustria Vicenza Laura Dalla Vecchia e il direttore del Giornale di Vicenza, il dott. Marino Smiderle, che ha anche moderato le fasi iniziali della sessione plenaria.

 

La vicepresidente Silvia Faresin ha illustrato le opportunità commerciali e di mercato grazie a due testimonianze esterne di due studiosi di settore che osservano il mercato da una prospettiva più oggettiva. Il Dott. Gabriele Chiodini dell’Università di Perugia ha analizzato i trend del settore agricolo, come la richiesta di attrezzature sempre più sostenibili e smart, che permettono allo stesso tempo di incrementare la produzione riducendo le emissioni inquinanti in linea con l’obiettivo di arrivare a una neutralità climatica, grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili; il Dott. Paul Howard, specialistas del pool editoriale “Off Highway Research”, ha invece analizzato il mercato Construction, evidenziando che negli ultimi 30 anni la crescita dei sollevatori telescopici non ha avuto eguali. Le aree più interessate sono Europa e Nord America, che assorbono almeno l’83% della domanda globale.

 

L’ascolto del cliente e la capacità di interpretare le sue necessità per trasformarle in soluzioni sono il cuore del nostro modello di business fin dalle origini”, ha spiegato Silvia Faresin. “Idealmente vogliamo arrivare al coinvolgimento nella nostra progettazione delle soluzioni tecnologiche, facendole così diventare un obiettivo condiviso. Per raggiungere questo risultato abbiamo adottato due ‘best practices’ che coinvolgono tutte le aree dell’azienda: la gestione del ‘customer journey’ e l’analisi dei dati di ‘business intelligence’ raccolti nelle varie occasioni di contatto con il cliente”.

 

Giulia Faresin ha invece preso in esame le sfide della “Fabbrica del futuro”: “Lavoriamo per costruire una fabbrica sempre più digitale e automatizzata, seguendo un processo fluido e costante, che interagisce in modo armonioso con il valore che viene contribuito dagli altri protagonisti del ‘sistema Faresin’. Il nostro obiettivo è far sì che la produzione sviluppi la capacità di adattarsi tempestivamente all’evoluzione della domanda, grazie all’incremento di nuove competenze e all’implementazione di nuovi processi sempre più efficienti e sostenibili”. 

 

Coinvolgendo le prime linee del reparto Ricerca e Sviluppo, poi, Giulia Faresin ha svelato in anteprima due nuovi prodotti che saranno presentati in occasione della fiera Agritechnica, a novembre: FS Middle, la seconda serie della Next Generation dei telescopici Faresin, e Leader PF Full Electric, un carro miscelatore semovente 100% elettrico a zero emissioni. Maggiori approfondimenti sul prossimo numero di OnSite LIFT.

Condividi ora