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La gru Palfinger PCC 57.002 al servizio dei Beni culturali

24/11/2023

Pubblicato da Ettore Zanatta

  • La gru Palfinger PCC 57.002 al servizio dei Beni culturali
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Lo scenario in cui il Gruppo Casella Autogru è stato chiamato a intervenire è Torino, città il cui centro storico viene spesso definito “un salotto” per indicarne l’eleganza e la ricchezza. La cornice è quella di uno storico palazzo in via Maria Vittoria. La manutenzione da svolgere è la sostituzione di una delicata cupola in cristallo temperato stratificato. Data la complessità e la delicatezza del lavoro Casella Autogru ha individuato negli operatori Stefano Facheris e Massimiliano Secchi la squadra perfetta per tale attività. 

 

Entrambi, oltre a essere specializzati nella conduzione di autogrù e nell’impiego di attrezzature di movimentazione e sollevamento, hanno maturato rispettivamente una pluriennale esperienza nell’ambito dei trasporti su gomma sia eccezionali che standard (Facheris) e un'eccellente competenza in materia di movimentazione di carichi pesanti mediante sistemi modulari semoventi “SPMT” (Secchi). Il primo racconta: “Da un primo sopralluogo era evidente che, considerati gli spazi angusti e l’ambiente fortemente urbanizzato, l’accesso con una normale autogrù sarebbe stato impossibile”. Aggiunge Secchi: “La necessità di movimentare carichi pesanti ed estremamente delicati richiedevano l’impiego di una macchina con performance e caratteristiche molto particolari”. Alla luce di queste valutazioni tecniche l’uso della Palfinger PCC 57.002 è stato fondamentale: la gru cingolata è stata in grado di scendere dal pianale di carico, percorrere un tratto di 50 m di pubblica via, ruotare di 90° ed entrare in un cortile interno percorrendo un portico lungo 20 m, largo 2,5 m e alto 3,5 m.

 

All’interno del cortile privato gli operatori hanno provveduto ad armare la gru con il sollevatore a ventosa necessario per lo smontaggio e il deposito a terra dei cristalli. “Queste due fasi sono state molto delicate e con la gru Palfinger PCC 57.002 siamo riusciti a combinare potenza, fluidità di manovra e precisione”, specifica Massimiliano Secchi. Questa gru, infatti, offre 18 t di potenza di carico e uno sbraccio di 21,5 m che, combinate a tecnologie all’avanguardia per la fluida gestione del sollevamento, consentono di spostare in sicurezza anche oggetti molto delicati. Questo è stato un lavoro che ha richiesto l’intervento di un professionista del settore com'è Casella Autogru. Il Gruppo piacentino offre soluzioni innovative e personalizzate nel noleggio di autogrù, piattaforme aeree elettriche e sollevatori telescopici, con e senza operatore, ma anche nel trasporto merci, nel montaggio e smontaggio di fabbricati e prefabbricati industriali e civili. L'azienda opera in Italia attraverso la società Casella Autogru, dove grazie alla posizione strategica dei centri operativi tra Cremona e Parma è in grado di intervenire rapidamente in tutto il Nord e Centro Italia, e in Svizzera dove, attraverso la consociata Casella Autogru SA (Grono, Cantone dei Grigioni) è in grado di operare in tutto il territorio elvetico.

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