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Componenti e ricambi: Parola d’ordine innovazione

05/03/2024

Pubblicato da Redazione

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Si conferma in grande salute il settore della componentistica e della ricambistica per il mercato “off-highway”, con il 2023 che ha segnato veri e propri record per molte imprese e con aspettative positive anche per l’anno in corso.  Per mantenere la propria competitività all’interno di un comparto in costante evoluzione le aziende puntano su qualità e innovazione.

 

Il mercato delle macchine per costruzioni in Italia ha chiuso il 2023 con una flessione del 5% rispetto all’anno precedente, con l’immissione di 24.704 nuove unità. Scendendo nei dettagli, le macchine movimento terra vendute sono state 23.779, a cui si sono aggiunte 925 macchine stradali (+2%). Se invece si confrontano i numeri del 4° trimestre 2023 sullo stesso periodo del 2022 si registra un calo del 7%, con il segmento delle macchine movimento terra che segna un -8%, cui fa da contraltare l’incremento del 20% delle macchine stradali. 

I dati messi recentemente comunicati da Unacea ed elaborati sulla base delle vendite dei costruttori e degli importatori del settore, evidenziano dunque un leggero calo anche se, secondo le parole del presidente dell’associazione Michele Vituliano, il quadro non è assolutamente drammatico: “Il mercato italiano delle macchine e delle attrezzature ha registrato un lieve calo”, ha spiegato. “Le vendite tuttavia sembrano stabilizzarsi su livelli molto alti, che riteniamo possano mantenersi anche nei prossimi trimestri del 2024”. Una flessione delle vendite nel 2023 e una tendenza verso la stabilizzazione che non si riflette sui risultati dei player che producono componentistica e che commercializzano ricambi per il mercato “off-highway”.

 

Superate le aspettative

Per Kohler Engines, azienda che produce motori da oltre un secolo per il mercato delle macchine dei principali settori industriali, “il biennio 2022/2023 è stato straordinario e caratterizzato da una domanda eccezionalmente elevata, che ha addirittura superato le nostre capacità produttive”. Nino De Giglio, Director, Marketing Communications and Channel Management, conferma inoltre che attualmente l’impresa si trova in una situazione ritornata alla normalità, con un primo trimestre in cui i clienti mostrano maggiore cautela nella generazione di ordini rispetto al periodo precedente. “Fortunatamente, grazie alla nostra presenza su diversi mercati e settori, ci sono opportunità diverse da esplorare: mentre il mercato occidentale mostra segni di stagnazione, l’India e il Medio Oriente sembrano essere i motori trainanti della domanda commerciale futura. Ci aspettiamo di avere una visione più chiara sull’andamento del mercato a partire dalla seconda parte dell’anno, quando potremo valutare più accuratamente le tendenze emergenti e adattare la nostra strategia di conseguenza”. 

Risultati eccellenti e prospettive future estremamente rosee anche per BKT, produttore indiano specializzato nel comparto degli pneumatici “off-highway”: “Attualmente abbiamo registrato un fatturato che supera il miliardo di euro e prevediamo di raddoppiarlo entro il 2028”, sottolinea Piero Torassa, Field Engineering Manager di BKT. “Abbiamo anche l’ambizioso obiettivo di portare la nostra quota di mercato nel segmento mondiale degli pneumatici ‘off-highway’ dal 6% al 10%, affermando ulteriormente la nostra leadership globale. Questo è ciò su cui intendiamo focalizzarci nei prossimi mesi, oltre a dedicarci a continue innovazioni di prodotto e all’espansione dei nostri stabilimenti”. 

Il 2023 è stato un anno molto positivo anche per il settore della ricambistica, come conferma Mirko Alpa, General Sales Manager della filiale italiana di TVH, azienda specializzata a livello globale nel settore dei ricambi, sia per carrelli elevatori che per veicoli industriali e macchine edili e agricole. “Dopo la partecipazione al Sa.Mo.Ter. si è verificata un’importante impennata delle vendite dei ricambi legati al settore del movimento terra, mentre un’ulteriore accelerazione è arrivata con l’acquisizione da parte di TVH dell’azienda G.B. Global Business di Saluggia (VC), specializzata nella commercializzazione di ricambi di un noto costruttore inglese. Siamo pertanto fiduciosi in un 2024 in cui il fatturato registrerà un ulteriore incremento”. 

Guarda al futuro con grande ottimismo anche Gabriele Fermi, Sales Manager di RMC, azienda piacentina specializzata nella commercializzazione di ricambi per movimento terra dei brand più diffusi sul mercato. “Per noi il 2023 è stato un anno da record, sotto tutti i punti di vista. E nel 2024 vedranno la luce diversi progetti importanti a cui stiamo lavorando da tempo: una nuova sede, un nuovo gestionale, un nuovo sito e nuove assunzioni”. 

 

Le esigenze del mercato

Ma cosa significa, oggi, produrre componentistica per il mercato “off-highway”, ovvero un settore in cui le macchine operatrici si trovano quotidianamente nelle condizioni di doversi confrontare con ambienti a elevata complessità e fortemente sfidanti? “Il nostro obiettivo è offrire pneumatici appositamente pensati per operare in contesti di questo tipo, dunque difficili e critici dal punto di vista operativo, progettati per sopportare sollecitazioni elevate, ma senza compromessi in termini di sicurezza e prestazioni. Queste sono le caratteristiche che fanno di BKT un leader mondiale nella produzione di pneumatici per questa tipologia di mercato”, spiega Piero Torassa, “Field Engineering Manager” di BKT. 

Per Nino De Giglio, “Director, Marketing Communications and Channel Management” di Kohler Engines, ogni singolo componente per questo mercato presenta caratteristiche distintive e necessita pertanto di peculiarità altrettanto diverse per far fronte alle esigenze di un settore in costante evoluzione: “Ci occupiamo della produzione di un componente di natura complessa, con applicazioni molteplici che coprono diverse aree geografiche e profili di utilizzo e che devono rispettare normative specifiche in materia di sicurezza, emissioni e altro ancora. Per avere successo nel nostro settore è fondamentale combinare affidabilità, innovazione tecnologica, efficienza e sostenibilità, integrazione dei sistemi, conformità normativa e adattabilità in modo equilibrato, mantenendo sempre al centro le esigenze dei clienti e l’adattamento alle mutevoli dinamiche del mercato”. 

Anche le esigenze del mercato della ricambistica, protagonista di una profonda evoluzione, hanno subito importanti cambiamenti. “Il mercato del ricambio è mutato radicalmente negli ultimi anni”, precisa Gabriele Fermi, “Sales Manager” di RMC. “A mio avviso oggi c’è più coscienza nel cliente, più attenzione verso la qualità rispetto al passato e una maggiore consapevolezza di ciò che viene montato sui vari mezzi. Per questo motivo RMC è sempre alla ricerca di nuovi partner, cercando di privilegiare chi lavora con qualità, correttezza e sostenibilità”. 

Il tema della qualità rapportato al prezzo è considerato tra gli elementi più importanti per imporsi sul mercato anche da TVH. “Siamo entrati nel settore ‘off-highway’ da pochi anni, ma possiamo dire che già si percepiscono le medesime esigenze di tutti gli altri mercati in cui l’azienda opera con profitto da molto tempo”, spiega Mirko Alpa, “General Sales Manager” di TVH Italia. “Tra queste non possiamo non segnalare l’importanza di avere sempre il materiale disponibile a stock, poter offrire prodotti originali o alternativi e, soprattutto, poter offrire un ottimo rapporto qualità-prezzo”.

 

Essere sempre competitivi

Le problematiche in termini di competitività di un mercato globale e in costante evoluzione sono numerose, ma le aziende dispongono di mezzi e risorse a cui possono appellarsi per mantenere e consolidare il loro vantaggio competitivo. “Abbiamo la peculiarità di saperci differenziare in modo unico rispetto agli altri player, non solo facendo leva sull’elevata qualità dei nostri prodotti e su una forte dedizione all’innovazione”, sottolinea Piero Torassa. “Per BKT, infatti, il concetto di differenziazione abbraccia molteplici ambiti e porta, ad esempio, a ‘sposare’ attivazioni e sponsorizzazioni sportive, promuovere iniziative di ‘Corporate Social Responsibility’ a sostegno delle comunità locali, nonché pratiche amiche dell’ambiente”. 

Nino De Giglio pone invece l’accento su quella che Kohler Engines considera una sfida realmente cruciale nel panorama competitivo del mercato globale, ovvero il corretto bilanciamento tra standardizzazione e personalizzazione. “Se da un lato la standardizzazione può favorire l’incremento dei volumi di produzione, è la capacità di personalizzazione che diventa essenziale per distinguersi sul mercato e soddisfare le esigenze sempre più specifiche dei clienti”. 

Personalizzazione che non può prescindere dalla capacità di stare al passo con gli sviluppi tecnologici e con l’adozione di tecnologie all’avanguardia. “BKT si affida a processi produttivi di ultima generazione che le permettono di offrire elevati standard in termini di qualità, efficienza e ripetibilità. Proprio quest’ultimo aspetto è fondamentale ed è ciò che l’azienda racchiude nel termine ‘consistency’: i clienti non sono disposti ad accettare cali di prestazione nel tempo o variazioni inaspettate di performance dopo l’acquisto di un prodotto e per questo investe continuamente in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di superare sempre di più le aspettative dei clienti e di consolidare la sua posizione come punto di riferimento del settore”. 

Quali sono invece secondo i due player che operano nel settore dei ricambi i principali elementi che rendono le aziende competitive, in un mercato sempre più globale? “In un mondo globalizzato come quello attuale, dove chiunque davanti a un computer può acquistare qualsiasi genere di ricambio in ogni parte del mondo, il problema è rappresentato dalla qualità di ciò che acquista, in aggiunta alla presenza di una corretta certificazione della sua provenienza e a una sostenibilità dei processi”. Ecco perché le imprese, come conferma Gabriele Fermi, non possono puntare esclusivamente sul fattore del prezzo. “Nel mondo ci sarà sempre qualcuno che venderà il prodotto a un prezzo inferiore; di conseguenza, occorre puntare sulla qualità e non soltanto fare la corsa al prezzo più basso”. Sostanzialmente d’accordo Mirko Alpa, che pone l’accento anche sui servizi offerti e non soltanto sul prodotto. “Chi opera in questo settore, oltre a fornire il ricambio al cliente, dev’essere in grado di fornire soluzioni che possano essere tecniche o logistiche, ma anche di accessibilità ai propri servizi”. 

 

La leva dell’innovazione

Quando si parla di leve competitive nel mercato della componentistica per le macchine “off-highway” l’innovazione assume molto spesso un ruolo prioritario. Come sottolinea Nino De Giglio, “il termine innovazione significa generare nuovo valore e il ‘continuous improvement’ può essere considerato il mantra e la filosofia di Kohler Engines, che non persegue l’innovazione per il suo stesso valore, ma cerca sempre di comprendere le esigenze dei clienti, che richiedono soluzioni sempre più personalizzate e flessibili. È pertanto essenziale che i produttori siano in grado di adattarsi rapidamente alle loro esigenze e offrire soluzioni su misura per rimanere competitivi sul mercato”. Secondo De Giglio, oggi l’innovazione è “strettamente correlata, ma non limitata, alla produttività, alla decarbonizzazione e alla conformità alle normative ambientali. La capacità di Kohler Engines di adattarsi a tali normative rappresenta una priorità e un vantaggio competitivo. Ad esempio, nel 2012 l’azienda ha introdotto soluzioni innovative e diversificanti per rispettare gli standard sulle emissioni senza l’uso del DPF già con l’entrata in vigore del Tier IV final; successivamente, dal 2019, si è aggiunta un’ulteriore innovazione con un ATS in grado di soddisfare le diverse normative globali, migliorando la risposta del motore ai transitori, estendendo l’intervallo di tempo tra una rigenerazione e l’altra, riducendo i rischi d’inattività e ottimizzando la produttività delle macchine”.

L’innovazione è un elemento centrale e riguarda in modo trasversale l’intero mondo di BKT: “Dall’elevata qualità dei prodotti all’utilizzo di mescole e tecnologie all’avanguardia: tutto ciò trova espressione nel centro di Ricerca & Sviluppo BKT di Bhuj, in India, inaugurato nel 2017, dove nascono le soluzioni innovative dell’azienda grazie a un team di ricercatori, ingegneri e tecnici impegnati in ogni fase del complesso processo di sviluppo del prodotto”. Alcuni esempi concreti in cui BKT ha implementato tecnologie innovative nei suoi stabilimenti riguardano l’utilizzo di bracci robotici utilizzati per il sollevamento degli pneumatici e la successiva fase di boiaccatura. “Disponiamo di un sistema automatizzato per lo stoccaggio e il reperimento di materie prime e prodotti finiti che consente di ridurre notevolmente lo spazio di immagazzinamento necessario”, conclude Piero Torassa. “Inoltre, BKT utilizza un sistema di trasporto del Carbon Black in silos mobili appositamente posizionati per evitare fuoriuscite e assicurare il rispetto di procedure sicure dal punto di vista ambientale, senza alcun impatto sulla ricetta della mescola in produzione. Questo sofisticato sistema di trasporto consente di risparmiare 5.500 buste di plastica senza dispersioni nell’ambiente e di ridurre l’energia necessaria per il trasferimento del prodotto”.

 

La capacità di distinguersi

Ma se l’innovazione rappresenta la leva competitiva principale per le imprese che operano nel settore della componentistica, quali sono invece le peculiarità che consentono ai dealer di acquisire un vantaggio competitivo sul mercato? TVH, ad esempio, mette a disposizione dei suoi clienti un “one-stop shop” universale per la ricambistica e gli accessori per i mezzi idonei alla movimentazione dei materiali, veicoli industriali, macchine edili e agricole. Tra i fiori all’occhiello del sistema spiccano un team di assistenza internazionale, capace di parlare complessivamente 57 lingue e, di conseguenza, di facilitare la risoluzione di ogni problema, un campionario di oltre 47 milioni di codici conosciuti e la certezza di ricevere il prodotto in tempi molto rapidi, con la spedizione nel 95% dei casi che avviene nello stesso giorno in cui viene effettuato l’ordine. “TVH è dotata di un magazzino centrale in Belgio da cui viene spedito più del 90% dei ricambi destinati al mercato in cui l’azienda opera”, spiega Mirko Alpa. “Questa peculiarità, abbinata a una gestione della logistica altamente avanzata, permette di consegnare il materiale sul territorio in sole 24-48 ore. È possibile inoltre beneficiare di un e-commerce, estremamente facile da usare e alla portata di tutti, che permette di richiedere offerte in completa autonomia o inviare ordinazioni. L’ultimo aspetto che contraddistingue l’offerta TVH, ma certamente non meno importante, riguarda il fatto che l’azienda ha sempre comunicato con chiarezza quali sono i marchi e la tipologia delle macchine gestite. Quest’aspetto è fondamentale nell’ottica della trasparenza, oltre a rendere ancora più pratico e semplice il lavoro di chi effettua gli acquisti”. 

Anche per RMC l’e-commerce ha un ruolo molto importante, nonostante sia stato introdotto in azienda soltanto nel 2020, in concomitanza con la costruzione di un nuovo capannone e con l’acquisizione di oltre 2.000 m2 di terreno. “Certamente possiamo dire che le nostre basi sono molto solide, dato che vantiamo più di 30 anni di esperienza nel settore del movimento terra”, tiene a precisare Gabriele Fermi. “Una delle nostre peculiarità riguarda la composizione stessa della struttura aziendale. Affiancando l’ufficio commerciale con quello tecnico e con l’officina siamo in grado di identificare esattamente ciò che serve, fornendo un solido supporto e le migliori soluzioni possibili per soddisfare le esigenze di ogni cliente. A questo aspetto aggiungiamo poi un’ottima velocità e un grande dinamismo nei processi di picking”.

 

Hydreco: qualità, affidabilità e sostenibilità

Per Hydreco Hydraulics, società che vanta un secolo di esperienza nello sviluppo di prodotti oleodinamici al servizio delle applicazioni mobili e del trasporto di materiali, oggi produrre componentistica per il mercato “off-highway” significa non solo garantire elevati standard qualitativi e di affidabilità, ma anche adattarsi alle crescenti esigenze di sostenibilità ed efficienza energetica. “Hydreco mette a disposizione una ricca offerta di prodotti, perché i clienti richiedono sempre di più soluzioni complete, piuttosto che singoli componenti”, spiega Michele Guiati, “Managing Director” di Hydreco Hydraulics Italia. “Ed è proprio da soluzioni complete che il cliente può ottenere quegli standard qualitativi necessari al controllo delle macchine di movimento, potendo così centrare l’obiettivo della flessibilità, così come della sostenibilità e dell’efficienza”. 

La gamma di Hydreco Hydraulics è composta da pompe a ingranaggi elicoidali a bassa rumorosità, in alluminio e ghisa, e versioni con ingranaggi a denti diritti standard. “La nostra gamma di valvole di controllo direzionale, che comprende modelli componibili e monoblocco, offre diverse opzioni, tra cui controlli elettroidraulici, idraulici, pneumatici e ad azionamento manuale. Inoltre, i nostri manipolatori, idraulici ed elettrici, a singolo o doppio asse, nonché componibili ed equipaggiabili con una vasta gamma di impugnature ergonomiche, offrono soluzioni personalizzate e flessibili alle esigenze del mercato. Da giugno 2022, con l’ingresso in Daikin Industries, Hydreco ha a disposizione maggiori risorse e tecnologie per potenziare ulteriormente la sua offerta”. 
Tra le leve competitive che guidano l’operato dell’azienda, come conferma Michele Guiati, l’innovazione occupa un ruolo prioritario: “Investiamo costantemente in ricerca e sviluppo, per introdurre nuove soluzioni e utilizzare materiali che generino vantaggi competitivi per i nostri clienti. Dalle pompe e motori a ingranaggi alle valvole di controllo e ai joystick prodotti da Hydreco Hydraulics Italia, con la loro varietà di funzioni e opzioni, si evince con chiarezza l’impegno dell’azienda nell’offrire soluzioni all’avanguardia, che vadano nella direzione di offrire un vantaggio competitivo ai clienti. La digitalizzazione è un tipico esempio di come si possa introdurre innovazione nella gamma prodotti, facendola diventare parte integrante dell’offerta, con l’introduzione di soluzioni IoT per il monitoraggio avanzato dei componenti”.

 

Tecnoricambi: professionalità, velocità di risposta e pronta consegna 

La Tecnoricambi di Trofarello, piccolo comune in provincia di Torino, è tra le realtà storiche nel mercato dei ricambi per le macchine movimento terra. Fondata nel 1980 da Ugo Campaner all’interno di un garage, oggi la società è in grado di movimentare circa 210.000 pezzi di ricambio all’anno, con oltre 70-80 spedizioni nazionali e internazionali al giorno e cinque spedizionieri convenzionati, un magazzino con una superficie di circa 3.000 m2 su più livelli in grado di offrire oltre 20.000 articoli in pronta consegna e un team competente, dinamico e versatile. 

“Il nostro personale, giovane e rinnovato è sempre a disposizione dei nostri clienti”, spiega Damiano Campaner, titolare di Tecnoricambi. “Da sempre desideriamo agevolare il lavoro dei nostri clienti ed è per questo motivo che abbiamo sviluppato un’apposita app, attivato un numero WhatsApp, un canale Facebook e un sito web ma ancor prima desideriamo parlare con i clienti, capire il problema e dare una risposta rapida ed efficace ed instaurare un rapporto di fiducia reciproca, perché riteniamo fondamentale il rapporto umano, garantito dai nostri tecnici commerciali, sempre più numerosi ed aggiornati, dal nostro ufficio logistico, dal magazzino e dalla supervisione contabile e gestionale”. Secondo Campaner, uno dei problemi che sta caratterizzando maggiormente il mercato dei ricambi è un progressivo decadimento delle competenze tecniche dei professionisti: “Ormai l’ignoranza regna sovrana, in tutti i campi. Nel nostro specifico settore denoto un aumento di gente che si improvvisa nelle riparazioni a discapito dei meccanici storici e meno storici dei quali bisogna ricordare che non si paga l’ora di lavoro ma l’esperienza, fattore sempre più importante ma sempre più sottovalutato! Loro sono in grado di intervenire nel migliore dei modi quando si presenta un problema”.  Queste lacune, tiene a sottolineare il titolare di Tecnoricambi, non riguardano tuttavia la sua azienda. “Le principali esigenze del mercato dei ricambi per le macchine movimento terra originale e aftermarket riguardano soprattutto la professionalità, la velocità di risposta e la consegna pronta: tre valori che da sempre caratterizzano la nostra azienda”.

 

SAMEP TOOLS: unire tradizione e specializzazione

Azienda a gestione familiare nata dalla passione per l’ingegneria meccanica, oggi la Samep Tools di Rivoli (TO) è una realtà con una presenza globale specializzata nel settore della demolizione, con un team di ingegneri e tecnici che conoscono profondamente l’evoluzione della tecnologia dei martelli demolitori idraulici e con una gamma estremamente assortita che include anche i ricambi per martelli di nuovissima generazione. Per l’azienda torinese, produrre componentistica per il mercato “off-highway” significa scegliere se stare dalla parte della qualità o da quella del prezzo. “Noi abbiamo scelto la prima via”, spiega Mino Salvia, “General Manager” di Samep Tools. “Non è un caso che il nostro prodotto stia diventando sempre più di nicchia, rivolgendosi a una tipologia di clientela più esperta, come il meccanico che percepisce l’accuratezza e non vuole giocare d’azzardo. Ed è normale che il prezzo sia adeguato a questo contesto”. Secondo Salvia, oggi il prodotto fabbricato al 100% in Italia fa molta fatica a essere competitivo, sobbarcato di costi di gestione e per nulla protetto dal resto della filiera. “Attualmente si assiste sempre più a fenomeni di falsa origine, dove lo storico produttore europeo importa da Cina o Turchia omettendolo alla clientela. È una strategia che per ora regge ed è redditizia, ma porta a dipendere da fornitori che potrebbero un domani affondare nell’instabilità dell’attuale panorama geopolitico”. Per Samep Tools l’innovazione va di pari passo con l’aggiornamento del catalogo ricambi. “Man mano che i costruttori lanciano nuove macchine nuove tocca a noi: i nostri ingegneri le ‘scompongono’ e le studiano, per poter rispondere al meglio alle richieste del mercato. Una tendenza sempre più diffusa, ad esempio, è quella del martello idraulico pesante con boccole in bronzo: ebbene, questi articoli fanno ormai parte integrante della nostra offerta. Addirittura abbiamo prodotto particolari in bronzo laddove l’OEM non li prevedeva, su richiesta del cliente ovviamente. Per il resto, è invece la ‘tradizione’ il caposaldo della nostra attività: le leghe d’acciaio, i trattamenti termici, i test, le finiture, il processo così com’è stato concepito ci ha garantito alti standard di performance: perché cambiare?”.

 

Brigade Elettronica: anche l’AI per aumentare la sicurezza

Brigade Elettronica è la filiale italiana della multinazionale Brigade Electronics fondata nel 1976 dal britannico Chris Hanson-Abbott che, in meno di 50 anni, ha conquistato un ruolo di leadership nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti per la protezione dei veicoli, anche del mercato “off-highway”. 

“Questa tipologia di settore richiede una particolare attenzione alla tecnologia e alla sicurezza, dato che queste macchine operano spesso in condizioni difficili e possono essere esposte a rischi più elevati rispetto ai veicoli tradizionali”, spiega Maurizio Cagno, amministratore delegato di Brigade Elettronica. “Sul piano prettamente tecnologico ci sono molte innovazioni che stanno influenzando questo mercato, come i sistemi di guida assistita, i sensori radar per la rilevazione degli ostacoli, i sistemi di videoregistrazione per un’analisi in remoto in caso di incidenti o situazioni a rischio. L’implementazione di queste tecnologie può migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza dei veicoli”. Secondo Maurizio Cagno l’innovazione resta una tra le leve fondamentali del mercato e tutte le aziende che riusciranno ad apportare una continua innovazione nei loro prodotti, servizi e processi potranno ottenere un vantaggio competitivo significativo. “Soddisfare al meglio le esigenze dei clienti e anticipare i cambiamenti del mercato sono alcuni aspetti che spingono quest’azienda a evolversi continuamente nel panorama di fornitura di sistemi di sicurezza. Evolversi significa anche conoscere nei minimi dettagli le nuove normative, in modo da poter essere un punto di riferimento per la nostra clientela. Nell’ultimo anno, ad esempio, abbiamo lanciato nuovi prodotti in linea con le più importanti normative a livello di sicurezza veicolare (ad esempio GSR, DVS eccetera), soddisfacendole con prodotti che utilizzano l’AI, a livello sia di visione su monitor che di rilevamento di ostacolo fisso e mobile”. Se nel 2023 l’azienda ha chiuso l’anno con una crescita del 15%, le prospettive per il 2024 sono altrettanto sfidanti, come conferma Cagno: “Il 2024 rappresenta una sfida ancora più entusiasmante e difficile, che ci vedrà sicuramente protagonisti nel far crescere la sicurezza nell’ambito del mercato ‘off-highway’”.

 

Bauma Service: competere con l’originalità

Bauma Service nasce nel 2001 come officina dedicata alle riparazioni delle macchine per il movimento terra e, nel corso degli anni, ha ampliato le sue aree di business occupandosi anche della vendita e del noleggio di macchine e attrezzature, nuove e usate. Un’impresa con sede a Verona che vanta personale qualificato ed esperto, sia in termini di assistenza post-vendita che di fornitura di ricambi originali. “Oggi la distribuzione diretta ha l’indubbio vantaggio di mantenere sempre sotto controllo il listino dei pezzi di ricambio, mantenendolo in linea con quello degli stessi produttori delle macchine”, spiega Angelo Schenato, titolare di Bauma Service. “Noi montiamo inoltre sempre ricambi originali e ciò contribuisce a garantire alle macchine grande affidabilità nel corso del tempo”. Secondo Angelo Schenato le esigenze del mercato per quanto riguarda i ricambi nel settore “off-highway” sono molteplici, anche se ci si ritrova sempre a parlare di prezzi e di tempi rapidi di fornitura. “Ciò che conta è soprattutto la disponibilità immediata (o quasi) del pezzo di ricambio, ma soprattutto il prezzo”. Come indicato anche da altri player del settore, il 2023 è stato molto positivo anche per Bauma Service. “Per noi è stato un anno da record sia nel settore delle vendite dei ricambi che in quello delle riparazioni. Il 2024 si annuncia invece come un anno di decrescita per quanto concerne le macchine nuove, ma di aumento dei servizi per il parco circolante dei clienti e le macchine usate”.

            

 

 

 

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