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CIFA festeggia i 95 anni di attività con un Open Day a Senago

30/09/2023

Pubblicato da Ettore Zanatta

  • CIFA festeggia i 95 anni di attività con un Open Day a Senago
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Il 2023 è un anno importante per CIFA, che compie 95 anni di vita. Per festeggiare degnamente questo importante traguardo l’azienda di Senago (MI) ha organizzato quest’oggi presso la propria sede un evento celebrativo, un’occasione per concessionari, clienti e dipendenti di visitare la fabbrica, il rinnovato museo e per divertirsi con attività di intrattenimento.

 

Nell’occasione l’azienda ha ribadito l’inizio della sua nuova “identità”, partendo dal significato del proprio nome; l’acronimo CIFA (Compagnia Italiana Forme Acciaio) diventa Curiosità, Ingegno, Flessibilità, Attenzione. Il motivo è storico: dal 1928 a oggi, infatti, CIFA ha gradualmente spostato il centro del proprio business dalla realizzazione di casseforme per le grandi opere infrastrutturali (gallerie e dighe) alla costruzione di macchine per il calcestruzzo, come autobetoniere e pompe autocarrate, e si è resa protagonista di una trasformazione radicale come azienda in tutti i suoi settori. L’operazione non vuole rinnegare il passato, anzi, lo valorizza: la “mission” che da sempre guida CIFA – realizzare macchine utilizzate per costruire i luoghi in cui si vive – si racchiude in un nuovo claim che accompagnerà l’azienda nei prossimi anni: “We build your world since 1928” (“Costruiamo il tuo mondo dal 1928”).

 

Perché, dunque, un Manifesto? Si iniziò a parlare di “manifesto” con i grandi movimenti artistici e poetici del Novecento, come atto di presa di coscienza e di dichiarazione pubblica degli obiettivi, dapprima in Italia e poi nel resto del mondo. Per continuità storica (CIFA ha le sue radici nel XX secolo), geografica (l’Italia) e poetica (intesa come atto di interruzione, di cambiamento, di innovazione rispetto a un prima e che segna un dopo, che coincide per i movimenti artistici con una rivoluzione estetica e per CIFA con una ridefinizione di sé), l’azienda ha deciso di spiegare il nuovo significato del proprio nome utilizzando proprio questo strumento.

 

“C” di Curiosità è la forza distintiva, la scintilla che attiva l’intera impresa, il pungolo che sprona a non accontentarsi. Essere soddisfatti non è una conquista definitiva, è uno stato che va continuamente riconfermato. CIFA non può fare a meno di cercare sempre un nuovo modo per migliorare tecnologie, processi, competenze. Inoltre, si vuole innovare l’organizzazione, con le sue funzioni e relazioni. Un obiettivo alla volta, è possibile imprimere una svolta alle convenzioni del settore e della gestione d’impresa. Con apertura mentale e un interesse sempre vivo per il prossimo sviluppo è necessario mettere in discussione anche i migliori risultati e fissare le nuove mete, quelle che comporranno il futuro. La curiosità, insomma, è quel valore che permette di rinnovare con costanza la soddisfazione e che rappresenta il nucleo pulsante, invisibile ma sempre presente.

 

“I” di Ingegno indica perspicacia e talento nell’inventare e nel progettare, come dare solidità a ogni singola azione. L’ingegno è quella qualità che traduce in pratica gli esiti della ricerca, anche la più teorica; è intelligenza applicata, ciò che permette di compiere il lavoro. La curiosità che guida, infatti, potrebbe estendersi in ogni direzione e senza limiti se non venisse applicata a uno scopo che la orienta e la contiene. E questo scopo, questo perimetro ideale è proprio il concretizzare idee e intuizioni in soluzioni reali: concludere i progetti avendo messo a punto, ingegnosamente, un prodotto o un servizio solidi e sicuri. Quella stessa qualità pratica deve reggere l’organizzazione, per far sì che risulti affidabile come e più dei suoi prodotti materiali e si guadagni la stima di tutti gli interlocutori. Fornitori, dipendenti, clienti o altri ancora: c’è bisogno del coinvolgimento di ognuno per creare un’azienda concreta.

 

“F” di Flessibilità: non esiste concretezza senza una buona dose di flessibilità. Sapersi adattare, proprio come fa la materia entro un sistema in moto costante, è un requisito indispensabile per chiunque voglia rispondere prontamente alle esigenze, proprie, del mercato e della società. Parte integrante di questa abilità è l’attitudine alla mediazione, che per CIFA non porta a evitare il confronto. Al contrario, lo si favorisce perché convinti che solo dal confronto e dalla vicinanza nascano le vere opportunità. Adattarsi, infatti, non significa piegarsi, bensì saper ascoltare e trovare il punto d’incontro che soddisfi le persone e crei un accordo tra prospettive e aspettative diverse. E se è vero che ogni azienda deve possedere questa dote, è vero anche che solo chi è da sempre una “anomalia italiana” può trasformarla in un vero e proprio stile. È la cifra distintiva che permette di affermarsi come impresa capace di concepire proposte inedite, esaudendo le diverse necessità.

 

“A” di Attenzione, infine: oltre la prossimità e il presente è importante focalizzarsi su durabilità e sicurezza. CIFA è cosciente di essere uno dei tanti nodi di una rete globale, quella dell’edilizia, estesa nello spazio e nel tempo. Non solo la costruzione dei prodotti, ma tutte le azioni hanno un impatto duraturo sull’ambiente e sulle persone e siamo responsabili dell’uso di ogni risorsa in tutta la filiera fino a raggiungere il cantiere dove la nostra opera si concretizza. Tre sono i pilastri della visione di sostenibiltà di CIFA che tengono alta l’attenzione su durabilità e sicurezza: una mentalità “Green & Circular”, l’impegno per il benessere e la crescita dei collaboratori e un approccio ecosistemico, per non limitare mai le prospettive. Con questa apertura al contesto si riesce a tradurre la curiosità, l’ingegno e la flessibilità in un impegno a un’edificazione più sostenibile, per noi e per il pianeta. Maggiori approfondimenti sul prossimo numero di OnSite CONSTRUCTION.

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